Provincia / Napoli

Commenta Stampa

Qualiano, giro di vite per sacchetto selvaggio


Qualiano, giro di vite per sacchetto selvaggio
06/09/2013, 15:24

QUALIANO - Giro di vite per coloro che abbandonano i propri rifiuti quando escono di casa per andare al lavoro o portare i figli a scuola. Fioccano sanzioni e si stringono ancora di più le maglie, per i cultori di “sacchetto selvaggio”.
In via sperimentale e per tutto il mese di Settembre, infatti, il Comando di Polizia Municipale di Qualiano, ha attivato un servizio di controllo ambientale mirato a contrastare il deposito incontrollato di rifiuti lungo le strade cittadine. Il servizio verrà espletato dalle ore 06,00 alle ore 08.00 di cinque giorni a settimana.
Anche questo provvedimento segue il percorso attivato da questa Amministrazione che sta varando una serie di iniziative a contrasto del fenomeno dell’abbandono selvaggio, che sta portando ottimi risultati.- sottolinea il sindaco De Luca, che guida l’Assessorato all’Ambiente- C’è un intenso impegno di attività di vigilanza da parte del Comando di Polizia Municipale e non passa giorno in cui non vengano elevati verbali in danno a persone sorprese a gettare rifiuti”.
Sono, infatti, davvero tante le sanzioni elevate dai Poliziotti Municipali, che non hanno timore di aprire i sacchetti abbandonati alla ricerca di indizi per identificare chi commette il reato di violazione delle normative in materia ambientale. Nella sola giornata di ieri 5 Settembre, sono state verbalizzate tre persone: la signora Rita (39 anni) di Villaricca, la signora Angela (20 anni) di Qualiano ed il sig. Leopoldo (33 anni) imprenditore di Villaricca del settore della panificazione. Ognuno di loro è destinatario di una sanzione di 600€, che deve essere pagata entro 60 giorni dalla contestazione.
Tutte le strade di Qualiano sono oggetto di vigilanza, anche se le zone su cui è concentrata maggiormente l’azione di controllo, sono la Grande Viabilità, il Pozzo Nuovo, via Falcone, Masseria del Cardinale, via Palumbo ed altre angoli del territorio che da tempo sono vittime di continuo e massiccio sversamento.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©