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Quarto, concorsi pubblici sospesi: si spacca il fronte sindacale


Quarto, concorsi pubblici sospesi: si spacca il fronte sindacale
13/12/2010, 16:12

E’ slittata a mercoledì la riunione tra i rappresentanti sindacali provinciali e locali della Cgil, Cisl e Uil e l’amministrazione comunale di Quarto per discutere del concorso per 18 posti bandito dal Comune e che al momento è in fase di selezione. Dopo la sentenza del giudice del lavoro che imponeva al Comune l’obbligo della informazione e comunicazione nei riguardi dei sindacati come prevede l’articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori, l’amministrazione comunale ha sospeso le selezioni in attesa del confronto con i sindacati. Ma il fonte sindacale delle Rsu si è spaccato, a seguito di un comunicato sottoscritto questa mattina da una parte dei delegati Rsu della Cgil, Cisl e Uil, nel quale si legge, tra l’altro: «L’organico dei dipendenti comunali è insufficiente alle cresciute richieste della cittadinanza, ma la politica ha perso anche quest’occasione per risanare l’immagine ormai scolorita di un’Amministrazione comunale in contraddizione con il programma che aveva proposto in campagna elettorale – si legge nella nota firmata da alcuni delegati sindacali – I concorsi, in spregio ad ogni prerogativa di discussione, sono stati deliberati in assenza dei previsti passaggi sindacali. Oggi il nostro Ente incassa l’ennesima figuraccia, la cui genesi risiede nella superficialità, la tracotanza, la spocchia di chi, tuttologo per mandato, spregia il competente solo perché gli dimostra le sue lacune». Parole durissime rivolte al sindaco Sauro Secone e proprio questo attacco politico ha creato una profonda spaccatura in seno alle sigle sindacali. «In riferimento a quel documento esprimiamo il nostro totale dissenso, prendendone le distanze nella parte in cui si travalicano gli ambiti sindacali, in quanto esprime giudizi di merito dal punto di vista politico sull’operato dell’amministrazione comunale – dicono i delegati Rsu Antonio Alfieri (Uil) e Franco Palumbo (Cgil) – E’ un documento che non è stato frutto di una discussione interna al sindacato né oggetto di confronto con tutti i delegati né con tutti gli iscritti. Noi siamo a favore dell’occupazione e disponibili alla discussione per trovare un accordo che possa far proseguire il concorso pubblico». Rincara la dose di critica poi Luciano Opera, altro delegato Rsu della Cgil. «E’ un documento che ribadisce una posizione oltranzista di chiusura totale ad ogni tipo di confronto, che invece va portato avanti nel pieno rispetto delle prerogative e dei ruoli di ciascuno – dice Opera (Cgil) – Mi dissocio da quel documento e invito l’amministrazione comunale ad intavolare un corretto e proficuo confronto che porti a soluzioni condivise». E critiche sono state espresse anche da numerosi iscritti alle sigle Cgil e Uil.

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di redazione
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