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Il sodalizio quartese si rivolge agli immigrati con progetti

Quarto, cresce il supporto all’integrazione


Quarto, cresce il supporto all’integrazione
21/02/2011, 16:02

QUARTO (NA) - Secondo il Dossier “Caritas/ Migrantes” l’immigrazione non ha arrestato la sua crescita durante il 2010, aumentando a ritmi serrati con 300- 400mila unità l’anno. Un fenomeno che continua a rappresentare uno dei temi caldi della nostra politica, più dedita al controllo dei flussi e dei rimpatri, che all’integrazione e alla convivenza.
Nella realtà di Quarto l’associazione “Madre Teresa di Calcutta” opera dal 2004 a favore degli stranieri immigrati, ispirandosi al modello, appunto, della “piccola matita di Dio” che più di tutti ha vissuto e incarnato il Vangelo. I volontari, membri del sodalizio, si occupano di una serie di attività laboratoriali, come il corso di lingua italiana, seguito da tanti giovani provenienti dal Burkina Faso, dalla Costa d’Avorio o dai Paesi dell’est europeo, che arrivano nel nostro Paese per migliorare le proprie condizioni di vita e per abbracciare la nostra cultura. La presenza sempre più consistente di stranieri può creare talvolta situazioni difficili da gestire; spesso i motivi sono legati non solo a problemi comunicativi, ma anche alla scarsa capacità relazionale con chi è culturalmente diverso. Da qui nasce dunque l’impegno del gruppo di Quarto, finalizzato a lavorare non solo con e per loro, ma anche su tutti i cittadini perché possano creare le condizioni giuste per una conoscenza reciproca. “L’incontro interculturale, tra lingue e culture diverse, deve far crescere la cultura della collettività” rendono noto i referenti del sodalizio flegreo.
L'Associazione “Madre Teresa di Calcutta” attribuisce dunque un ruolo molto importante all'integrazione degli extracomunitari, in quanto punta a farli sentire benvoluti nel nostro Paese, che comunque risulta una realtà del tutto diversa da quella da cui provengono.
Superare le disuguaglianze e convivere civilmente: questi sono gli obiettivi principali dell’ente associativo, che tra i suoi valori enuclea quello della solidarietà; un principio che continua sempre più a favorire sul territorio la crescita di una società multietnica e civile.

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di Tiziana Casciaro
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