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Quarto, Gennaro Laudicino è il candidato sindaco dei Carc

I quartesi tornano al voto per eleggere il sindaco

Quarto, Gennaro Laudicino è il candidato sindaco dei Carc
20/04/2011, 16:04

QUARTO (NA) - Scendono in piazza, sistematicamente per manifestare il loro dissenso: no alla discarica, no al nucleare, no alla privatizzazione dell'acqua. Oggi hanno raccolto i loro dinieghi per trasformarli in una battaglia elettorale. Riunitisi in una lista civica, i ragazzi appartenenti al Carc (Partito dei comitati di appoggio alla resistenza per il comunismo), guidati da Gennaro Laudicino, operaio specializzato e segretario del partito stesso, si candidano per la prossima tornata elettorale messa in calendario per il 15 e il 16 maggio. “Sono nel partito da sei anni; collaboro con i ragazzi della Consulta Giovani e con molte realtà associative presenti sul territorio, perché abbiamo un obiettivo in comune: quello di realizzare concretamente le nostre idee e rendere i cittadini davvero partecipi e, soprattutto, protagonisti delle decisioni politiche. Infatti, siamo convinti che la politica appartenga a tutti e che debbano essere proprio questi tutti a gestirla e tutelarla” dichiara il giovane aspirante sindaco di "Quarto è Tua", lista civica costituitasi per “prendere in mano le redini del futuro del territorio, mettendosi in prima linea nella lotta per difendere i suoi diritti inalienabili, quali , fra gli altri, il diritto alla salute e alla vita”continua Laudicino. “La lista è aperta a tutti, ci sono singoli esponenti della Consulta giovani, alcuni del presidio permanente di Quarto, altri ancora che sono attivi nel sociale. Non voglio fare un elenco sterile di nomi perché ciò che conta è l’idea che queste persone vogliano rendere Quarto migliore. Tra i punti fondamentali c’è sicuramente, al primo posto, la questione rifiuti. Fino a che non verrà risolto il problema ci troveremo sempre in una situazione di precarietà, in ogni momento potrebbero aprire una discarica. Il nostro piano alternativo prevede siti di compostaggio, l’eliminazione degli imballaggi e la raccolta differenziata. Altro progetto importante è quello dell’urbanistica, ci troviamo in un territorio in cui mancano tutti i servizi e le strutture aggregative. Non abbiamo un piano regolatore e una città che non pianifica il proprio sviluppo è una città che non può crescere. Vorremmo anche che venisse aperto un centro sportivo comunale con la piscina” conclude il giovane con tono speranzoso.

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di Tiziana Casciaro
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