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"I sindacati non salvaguardano i nostri interessi"

Quarto, i dipendenti comunali sfiduciano i sindacalisti locali


Quarto, i dipendenti comunali sfiduciano i sindacalisti locali
29/12/2010, 14:12

QUARTO (NA) - «Cari segretari generali della Funzione Pubblica Cgil-Cisl-Uil, siamo un gruppo di dipendenti comunali di Quarto e con la presente vogliamo manifestare il nostro disappunto e la nostra amarezza causata dall’azione dei nostri rappresentanti aziendali e territoriali e chiediamo di verificare il loro operato in merito al procedimento dei concorsi indetti dal Comune per 18 posti a tempo indeterminato. Abbiamo bisogno di un sindacato che aiuti i lavoratori e che stia dalla loro parte, e non di un sindacato contro i lavoratori, che forse per scopi di natura politica sacrifica i lavoratori stessi». E’ il durissimo attacco che 20 dipendenti comunali, alcuni dei quali anche rappresentanti sindacali, indirizzano alle Rsu aziendali di Cgil, Cisl, Uil, in pratica sfiduciandoli sul campo e chiedendo l’intervento delle segreterie generali per analizzarne il comportamento. Una spaccatura nel sindacato che aumenta ogni giorno di più. Lo scorso 9 dicembre il giudice del lavoro aveva parzialmente accolto il ricorso presentato dai sindacati e aveva chiesto al Comune la «cessazione del comportamento illegittimo e la rimozione degli effetti, con l’astensione da comportamenti unilaterali senza il rispetto della procedura prevista dallo Statuto dei lavoratori». L’amministrazione comunale si adeguò immediatamente alla sentenza e sospese le prove concorsuali, che erano giunte alla vigilia delle prove scritte previste per il 13,14 e 15 dicembre, convocando ad horas i sindacati in modo da sanare le illegittimità e consentire di terminare entro il 31 dicemnbre l’iter dei concorsi per 18 assunzioni a tempo indeterminato e part-time (metà dei quali destinati ai dipendenti interni). Per tre volte, però, i sindacati hanno fatto slittare la riunione indicando la loro impossibilità a incontrare il sindaco Secone fino al 29 dicembre. «Tale indisponibilità – si legge nel documento firmato da 20 dipendenti comunali che hanno anche preannunciato le disdette sindacali – chiaramente non è altro che la volontà delle Rsu e delle organizzazioni sindacali si ostacolare le procedure concorsuali, con motivazioni pretestuose, dalle quali si sono pubblicamente dissociati 2 Rsu della Cgil e 1 della Uil. Ma, ci chiediamo, i sindacati non dovrebbero salvaguardare gli interessi dei lavoratori che rappresentano? Perché si sono comportati in questo modo? Ci chiediamo quale sia il ruolo del sindacato nel nostro Comune e a quale scopo esso venga usato. A queste condizioni non ci stiamo – scrivono ancora i dipendenti comunali contro i rappresentanti aziendali di Cgil, Cisl e Uil – Chiediamo alle segreterie regionali di verificare il comportamento dei sindacalisti locali».

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di Tiziana Casciaro
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