Provincia / Area Flegrea

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Il mausoleo romano versa in condizioni drammatiche

Quarto, la Fescina è circondata da rifiuti


Quarto, la Fescina è circondata da rifiuti
29/06/2011, 14:06

QUARTO (NA) - Nessun passo in avanti sul fronte rifiuti per la città di Quarto, dove tonnellate di immondizia continuano a seppellire le arterie del centro e della periferia. Ancor più drammatiche le condizioni in cui versa la zona che accoglie il mausoleo romano de “La Fescina”. L’arteria di via Brindisi continua, infatti, ad essere sepolta da montagne di immondizia e materiale speciale. Un pessimo biglietto da visita per la necropoli a cuspide piramidale, spesso balzata in primo piano grazie all’impegno di Legambiente. “Chiediamo il restauro della Fescina, ormai divenuto simbolo della zona e sanzioni per coloro che arrecano danni al monumento”. L'affidamento della Fescina a Legambiente risale ad ottobre 1993. Dal 1996 la Soprintendenza stabilì la chiusura del sito fino alla sua messa in sicurezza. Dopo dieci anni, nel febbraio del 2006, il sito è stato riaperto da Legambiente ed in occasione del Retour dei Campi Flegrei sono state effettuate visite guidate mensili. A distanza di tempo la testimonianza pre-romana, lontana dai tour turistici e dimenticata da tutti, è circondata da vegetazione incolta e rigogliosa; a fare da corona al mausoleo ci sono montagne di immondizia e materiale speciale dati alle fiamme. Ma dalla casa comunale di via De Nicola sembrano intanto arrivare segnali positivi. Il sindaco di centrodestra, Massimo Carandente Giarrusso, che svela la sua idea di “rivoluzione dolce”, snocciola i principali progetti che renderanno protagonista la cittadina flegrea. “Non si tratta di una trasformazione debole e poco incisiva, ma della volontà di voler unire due necessità: ordinare il presente e programmare il futuro. Solo agendo sulle problematiche attuali, si costruirà un futuro migliore per la città di Quarto”. Il politico azzurro lancia così la proposta di spostare la stazione della metropolitana in via Brindisi, dove progetta di ripristinare le cave, facendo sorgere numerose attività che siano da supporto al Santuario, che prenderà vita in questa area. “Dobbiamo creare un’alternativa a piazza Garibaldi e smettere di considerare Quarto solo come un dormitorio. Realizzeremo posti letto, ristoranti e tante altre infrastrutture che riattivino l’economia cittadina e che portino dunque turismo anche qui”. Un progetto che comporterebbe, dunque, un intervento di bonifica e rinascita per questa zona e per il monumento archeologico. L’idea di Giarrusso è inoltre quella di rafforzare la filiera istituzionale con la Provincia e la Regione. “Con la destra al governo della città di Quarto porteremo avanti la proposta programmatica e attiveremo un processo di informatizzazione del Comune; la tecnologia risolve una miriade di problemi – conclude il politico quartese - La mia squadra è composta da tanti giovani, che rappresentano la nuova classe dirigente della città”.

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di Tiziana Casciaro
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