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Scuole deserte e circumflegrea in tilt: migliaia in strada

Quarto, lutto cittadino contro la discarica


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Quarto, lutto cittadino contro la discarica
13/03/2012, 16:03

QUARTO - Un’intera popolazione in strada per dire no alla discarica. Negozi chiusi, scuole deserte, blocchi con camion e cassonetti e la sede ferroviaria della Circumflegrea bloccata, provocando notevoli disagi ai pendolari diretti verso il centro di Napoli. A Quarto è lutto cittadino. Le campane suonate a martello aprono il corteo funebre che si è snodato per le strade della città flegrea. Una bara, portata a spalla da alcuni manifestanti alla testa della fiumana, sta ad indicare la morte della democrazia. Straziata dalle scelte commissariali che non ascoltano le istanze dei cittadini. Manifesti bardati a lutto, saracinesche chiuse: più di diecimila persone sfilano verso Pozzuoli in un clima surreale, per chiedere al commissario Vardè di scongiurare l’apertura del sito per la frazione umida trito vagliata in via del Castagnaro.
Tra i manifestanti c’è anche il sindaco di Quarto Massimo Carandente Giarrusso, atteso per giovedì prossimo in prefettura per l’audizione sull’istituzione della discarica. “Il problema discarica sembra che sia solo dei cittadini di Quarto. Fino ad oggi ho visto solo la mobilitazione dei residenti di Quarto. Questo è un problema che riguarda una intera area: da Pozzuoli a Bacoli e Monte di Procida, da Pianura a Soccavo e alla stessa città di Napoli. C'è disinteresse e scarsa attenzione ad un gravissimo problema che invece pretende una maggiore presa di coscienza da parte di tutta l'area flegrea”.
La resistenza pacifica a Quarto andrà in scena anche nelle prossime ore. Le adesioni alla lotta antidiscarica aumentano, coinvolge anche i comitati di Chiaiano. Da Pozzuoli sino a Monterusciello è un fronte comune contro le decisioni del commissario straordinario.

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di Davide Gambardella
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