Provincia / Area Flegrea

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Il grido: "Vogliamo conoscere i piani di evacuazione"

Quarto, scatta l'allarme per l'ondata di maltempo

I cittadini scrivono all'amministrazione comunale

Quarto, scatta l'allarme per l'ondata di maltempo
08/11/2011, 17:11

QUARTO (NA)  - “Egregio assessore, in queste ore di ingenti precipitazioni sul territorio flegreo, il pensiero non può non andare a quanto accaduto in Liguria, dove l'incuria dell'uomo è la principale responsabile della perdita di vite umane e dei danni a beni pubblici e privati – si legge in una lettera diffusa da alcuni residenti di Quarto su un blog e indirizzata all’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di via De Nicola, l’avvocato Valentina Del Prete - Purtroppo Quarto ha caratteristiche orografiche simili allo Spezzino. Siamo circondati da colline, che per di più sono sventrate da delinquenti che costruiscono abusivamente lungo le sue fiancate, riducendone la capacità di trattenuta del terreno da parte della vegetazione. Non siamo tranquilli, non vorremmo ritrovarci, nel migliore dei casi, le strade travolte dal fango, con automobili, negozi, garage danneggiati. Pertanto chiediamo che quanto prima ci rassicuri formalmente, tramite comunicato da pubblicare sul sito internet del comune, che Quarto non corre pericoli reali derivanti dalle condizioni meteorologiche da cui è interessata in queste ore, allegando opportune perizie tecniche. Vorremmo altresì conoscere quali sono i piani di evacuazione previsti per i quartesi in caso di calamità”. Si torna, dunque, a parlare di dissesto idrogeologico durante queste giornate caratterizzate da forti precipitazioni, che hanno già procurato enormi danni e disagi per la cittadinanza. I residenti di Quarto puntano l’indice contro il fenomeno della cementificazione selvaggia e soprattutto contro la mancanza di un piano di evacuazione qualora scattasse l’emergenza maltempo. Danni persistenti si sono registrati nella giornata di domenica anche per la Consulta dei Giovani di Quarto: nel piazzale Europa, alle spalle del Palazzo Comunale di via De Nicola, i membri del sodalizio si sono rimboccati le maniche e con scope e strofinacci hanno raccolto l’acqua presente nei locali. Una situazione già denunciata in passato all’amministrazione comunale, a cui era stato richiesto un intervento per evitare che ad ogni pioggia la Consulta si allagasse. “Ho chiamato come un disperato alla Protezione Civile Regionale- denuncia il consigliere comunale di Quarto e responsabile dei Verdi nell' Area flegrea, Giovanni Amirante - Non rispondeva nessuno come nessuno rispondeva in Prefettura. A Quarto abbiamo 4 strade completamente allagate. Siamo dovuti intervenire noi come cittadini volontari per prestare i primi soccorsi. Una vergogna, siamo abbandonati al nostro destino. Dalla Regione si limitano a mandarci solo fax con le previsioni meteorologiche, alcune volte anche sbagliate. Intanto i nuovi mezzi per i volontari della Protezione Civile comunale, che oggi sarebbero stati utilissimi giacciono da anni in un capannone della Regione per motivi a noi ignoti. Si dovrebbero vergognare”.

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di Tiziana Casciaro
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