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Quarto si ferma per dire no alla discarica


Quarto si ferma per dire no alla discarica
13/03/2012, 11:03

La protesta contro l'insediamento della discarica nella cava del Castagnaro di località Montagna Spaccata ha portato al blocco di tutte le attività nella città di Quarto. Paralizzato il traffico cittadino con posti di blocco in entrata ed uscita dalla città sia verso Napoli, Pozzuoli e l'agro giuglianese. Sono rimasti chiusi praticamente tutti i negozi, niente attività scolastica. Una manifestazione che finora si è svolta in maniera civile sotto il controllo delle forze di polizia con centinaia di persone in strada che manifestano. Tra le 9 e le 10 le campane delle cinque parrocchie cittadine hanno suonato a martello in segno di lutto per esprimere il "NO" alla discarica nella cava del Castagnaro. Un'azione questa annunciata già ieri dalla Curia vescovile di Pozzuoli, a fianco dell'amministrazione quartese e del comitato civico antidiscarica sin dai primi giorni di lotta. Il vescovo, Gennaro Pascarella e tutta la Diocesi di Pozzuoli, con il vicario della forania di Quarto, don Gennaro Guardascione, hanno ribadito in una nota il proprio "No" alla discarica per i gravi danni che questa scelta provocherebbe all'intero territorio già gravemente in crisi e soprattutto alla salute degli abitanti. I parroci di Quarto, tra l'altro, come già ribadito in più occasioni, lanciano un forte appello affinché la zona individuata sia utilizzata per altri scopi, in quanto l'obiettivo dei cittadini è di far avviare nell'area una coltivazione programmata di prodotti agricoli. Auspicato, inoltre, un tavolo di dialogo tra le parti per individuare una soluzione adeguata nell'interesse del 'bene comune'. Non evita la polemica il sindaco di Quarto, Giarrusso, sempre in prima linea nella battaglia antidiscarica e che giovedì sarà sentito in Prefettura proprio sull'istituzione della discarica al Castagnaro. "Il problema discarica sembra che sia solo dei cittadini di Quarto. Fino ad oggi ho visto solo la mobilitazione dei residenti di Quarto. Questo è un problema che riguarda un intera area: da Pozzuoli a Bacoli e Monte di Procida, da Pianura a Soccavo e alla stessa città di Napoli. C'é disinteresse e scarsa attenzione ad un gravissimo problema che invece pretende una maggiore presa di coscienza da parte di tutta l'area flegrea". La giornata di 'lutto cittadino' proclamata dal consiglio comunale domenica scorsa proseguirà con una marcia pacifica dal centro storico di Quarto fino a località Montagna Spaccata, nei pressi della cava del Castagnaro nel territorio di Pozzuoli

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di Redazione
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