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Questura di Napoli priva di climatizzatori

Coisp dona ventilatori

Questura di Napoli priva di climatizzatori
20/06/2013, 16:31

“ Non possiamo più tollerare questa situazione, i tagli indiscriminati ai fondi del Comparto Sicurezza stanno creando problemi enormi….” Sono queste le prime parole del Segretario Generale Regionale del Sindacato di Polizia Coisp, Giuseppe Raimondi, che è intervenuto in merito alla incresciosa situazione che in questi giorni si sta verificando presso la Caserma di Polizia Virgilio Raniero, sede operativa dell’ Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli. Gli Uffici della predetta caserma, sono ubicati in una struttura prefabbricata, che quindi risente sia del gelo invernale che del caldo torrido estivo. Ebbene dallo scorso mese di gennaio si è verificata la rottura del’impianto di climatizzazione che ha costretto i poliziotti a lavorare in condizioni critiche. “ Già dall’inizio dell’anno - continua il leader regionale del sindacato di Polizia Coisp – abbiamo sensibilizzato i vertici della Questura circa il grave problema che si era verificato pressola caserma R. Virgilio  , purtroppo siamo arrivati a questo punto , con l’estate alle porte e le temperature che già stanno raggiungendo livelli critici. In questi giorni abbiamo registrato lamentele da parte dei colleghi che lavorano in quella struttura, alcuni dei quali hanno avuto dei malori dovuti al gran caldo. La struttura, oltre che essere prefabbricata è ubicata in modo tale che non vi è nemmeno riciclo di aria efficace, e quindi all’interno degli uffici abbiamo registrato temperature superiori ai 40°, tali da rendere umanamente impossibili le condizioni di lavoro. Stamane accompagnati dalle nostre sagome che rappresentano un poliziotto in divisa pugnalato alle spalle – ha concluso Raimondi – dopo aver ulteriormente sensibilizzato e sollecitato i vertici della Questura , abbiamo distribuito , a nostre spese, ventilatori presso gli uffici della caserma Raniero, per poter almeno alleviare le sofferenze dei colleghi e consentire loro di poter lavorare in condizioni decenti. Vigileremo affinchè il problema venga definitivamente risolto, riservandoci di autotassarci pur di risolvere in tempi brevi il problema”.

Sulla stessa lunghezza d’onda sono le dichiarazioni del Segretario Generale Provinciale di Napoli, Giulio Catuogno, al momento impegnato per l’imminente Congresso Nazionale del Sindacato di Polizia Coisp il quale ha dichiarato: “ Questa incresciosa situazione è l’esempio eclatante dei danni provocati dai tagli indiscriminati al comparto sicurezza, lo ripeteremo sempre che la sicurezza è un investimento e non una spesa da eliminare. I poliziotti devono essere messi nelle condizioni di poter espletare la loro attività dignitosamente. La problematica che in data odierna è stata oggetto del nostro intervento, è identica a quella che da ben 2 anni affligge il Commissariato cittadino di Secondigliano, ove l'impianto di microclima è in avaria. Durante l'inverno i colleghi, con immenso spirito di abnegazione hanno regolarmente svolto il servizio , coprendosi maggiormente, ma in estate la situazione è difficilmente risolvibile. Come forma di protesta, abbiamo invitato tutti i colleghi,a cui il Dirigente comunque impone di prestare servizio in divisa (acrilica), a presentarsi in Ufficio in bermuda, visto che mentre il palliativo invernale è quello di coprirsi, l'unico modo estivo è quello di spogliarsi!!!".

Il sindacato di polizia Coisp assicura che ci saranno altre iniziative a difesa dei poliziotti partenopei che sicuramente si espanderà a macchia d’olio per tuttala regione Campaniavisto che la maggior parte degli uffici di polizia si presentono fatiscenti .  

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di Ilaria Nacciarone
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