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Manifestazione per Terzigno e rifiuti per strada

Raccolta differenziata: spariscono i cassonetti


Raccolta differenziata: spariscono i cassonetti
28/10/2010, 10:10

BACOLI - Il sindaco Schiano, dopo l'invito del presidente Savoia, e la manifestazione organizzata dal presidente della commissione Mari e Laghi, Della Ragione, ha presentato un piano di raccolta differenziata che andrà a ricoprire l'intero territorio bacolese.
Si parte il 15 novembre dai parchi chiusi, dalle cooperative residenziali, per poi passare entro l'inizio di dicembre ai quartieri circoscritti e poi ampliarsi su tutto il territorio cittadino.
"Entro febbraio si raccoglieranno i rifuti soltanto con il porta a porta" ha affermato il primo cittadino.
Intanto è già partita la raccolta dei rifiuti umidi presso le utenze commerciali e la campagna di diminuzione degli shoppers.
Infatti è arrivato lo stop ai sacchetti in plastica  non biodegradabili. Il sindaco Ermanno Schiano ha stabilito  con un’ordinanza il piano di riduzione  degli shoppers in plastica non riciclabili. Secondo il provvedimento, firmato e protocollato ieri,  si comincia a diminuire gradualmente la distribuzione dei sacchetti in plastica  fino  al divieto assoluto,  stabilito dal prossimo primo gennaio. Gli esercenti che operano sul territorio cittadino - sia a posto fisso che itinerante - dal canto loro  devono fornire alla clientela  buste di materiale biodegradabile, promuovendo contemporaneamente la distribuzione di sacchetti  in fibra naturale ecocompatibile (cotone, juta, juco e simile). Dal primo dicembre è dunque vietato distribuire buste in plastica  non biodegradabile fino a esaurimento delle scorte di shoppers in plastica, che dovrà inderogabilmente  concludersi entro il 31 dicembre. Dal primo gennaio  non sarà assolutamente  consentito l’utilizzo dei sacchetti non riciclabili, ma dovranno essere utilizzate buste di materiale biocompatibile, certificato  “biodegradabile e comportabile” (bioplastica) secondo le norme di riferimento, e si dovrà  promuovere la distribuzione e l’utilizzo di borse  in fibra naturale ecocompatibile. Ai trasgressori sarà comminata una multa da 25 a 500 euro. Con questa ordinanza, firmata appunto dal sindaco Ermanno Schiano e dal responsabile del sesto Settore Umberto Pini, la Città di Bacoli osserva le direttive dettate in materia dalla Comunità Europea, “promuovendo la produzione e  la commercializzazione di prodotti adatti all’uso multiplo e tecnicamente durevoli”.


 

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di Redazione
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