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L’iniziativa realizzata nel comune di Portici

Racket, questionario anonimo distribuito ai commercianti


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Racket, questionario anonimo distribuito ai commercianti
28/04/2010, 13:04

PORTICI – Un questionario anonimo distribuito a commercianti ed imprenditori di Portici per misurare l’entità del fenomeno delle estorsioni in città.
E’ questa l’ultima iniziativa promossa dall’Ascom Confcommercio della Provincia di Napoli in collaborazione con l’amministrazione comunale di Portici, con l’obiettivo di comprendere meglio quale sia la percezione dei fenomeni criminali da parte delle imprese locali oltre che per studiare da vicino e tentare di decifrare quella che è ormai una vera e propria piaga, il racket.
Duemila questionari, in forma completamente anonima, saranno dunque distribuiti ad altrettanti commercianti della città della Reggia. Quattordici domande su racket e sicurezza per tentare anche di sconfiggere il muro di omertà dietro cui troppo spesso si nascondono le vittime dei fenomeni estorsivi.
L’iniziativa è stata presentata ufficialmente ieri alla presenza del sindaco Vincenzo Cuomo, dell’assessore alle attività produttive, Agnello Pignalosa, dei rappresentanti dell’Ascom e del presidente dell’associazione antiracket cittadina, Sergio Vigilante.
Il questionario, sarà distribuito a partire da lunedì prossimo grazie anche alla collaborazione dell’Ascom cittadina.
Ai commercianti verrà chiesto se hanno mai subito richieste estorsive e minacce, ed eventualmente quale sia stata la loro reazione e in che modo è avvenuto il pagamento del pizzo.
Intanto è previsto per le prossime settimane, un consiglio comunale monotematico sull’emergenza criminalità nella città di Portici al cui è stato invitato anche il ministro dell’interno Roberto Maroni. Gli organizzatori sperano, entro quella data, di avere già i dati emersi dal questionario in modo da poter tracciare una serie di strategie comuni in sinergia con il Governo centrale.
“L’amministrazione comunale -spiega il sindaco Cuomo- ha sempre considerato prioritario l’impegno contro la criminalità organizzata. Per questo abbiamo sposato in pieno questa iniziativa che può essere il punto di partenza per sconfiggere il racket”

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di Elisa Scarfogliero
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