Provincia / Caserta

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Iniziativa promossa da Spazio Donna e coop sociale Eva

Ragazze dai trascorsi drammatici in scena al Teatro Don Bosco

L'obiettivo è denunciare la violenza sulle donne

Ragazze dai trascorsi drammatici in scena al Teatro Don Bosco
18/10/2012, 16:51

CASERTA - Un gruppo di ragazze giovanissime sul palco del Teatro Don Bosco di Caserta domani sera, a partire dalle ore 21, per dire no alla violenza sulle donne. Lo spettacolo, dal titolo ‘La coscienza delle donne’ , una serie di monologhi per la regia di Patrizio Ranieri Ciu, fa parte degli eventi della Campagna di sensibilizzazione internazionale a favore dei centri che accolgono donne vittime di violenza promossa dalla Avon – The Company for Women, dalla rete nazionale Dire e, sul territorio di Caserta, dalle onlus Associazione Spazio Donna e Cooperativa Sociale Eva.  L’opera sarà interpretata infatti da ragazze, di età compresa tra i 12 e i 18 anni, che hanno affrontato storie davvero drammatiche con uno spirito di abnegazione senza eguali, coscienti sia dell’aspetto formativo che divulgativo di questa esperienza grazie al potere della teatralizzazione.  ‘Il Teatro è cultura per antonomasia – spiegano i promotori dell’iniziativa - e “La Coscienza delle Donne” è la rappresentazione teatrale che intende usare l’unico strumento capace di abbattere radicalmente la violenza: la cultura. Non basta dire basta alla violenza!  Bisogna imparare a conoscerla sempre più per poterne capire la vera ed estrema drammaticità, bisogna imparare a frequentarla per poter aiutare chi ne è vittima a superarla, bisogna comprenderne le cause per saper intervenire sugli effetti, bisogna riconoscerla per segnalarla, affrontarla, sconfiggerla. Quest’opera  è una teatralizzazione dell’eterno dramma al femminile, il suo scontro con la violenza.  è la condanna unanime di una condizione che riguarda l’evoluzione civile dell’intera umanità, segnale costante per le generazioni a venire e messaggio fondamentale da evidenziare in un particolare momento storico di crisi economica internazionale che vede la donna in tutti i ruoli, da giovane studente nell’inserimento nel mondo del lavoro a madre nella famiglia, a cittadina nella società, già esposta come prima potenziale vittima’.  L’ingresso è gratuito.

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di Redazione
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