Provincia / Caserta

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L’ex premier: “Ho letto le carte e non c'è nulla di nulla"

Rebus Pdl, Berlusconi frena sulla ricandidatura di Cosentino

Deroga o passaggio in altra lista per l’ex sottosegretario?

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Rebus Pdl, Berlusconi frena sulla ricandidatura di Cosentino
10/01/2013, 10:46

CASERTA - “Sono sicuro che questa sarà la soluzione che prenderemo. Mi fa male il cuore, perché ho letto tutti gli atti che riguardano Cosentino e non c’è nulla di nulla”. Così l’ex premier, e attuale leader del Pdl, Silvio Berlusconi, ospite Porta a Porta, ha risposto quando gli hanno chiesto se i parlamentari inquisiti, come l’ex sottosegretario all’Economia ed al Tesoro Nicola Cosentino, saranno presenti nelle liste elettorali del Pdl. Per Berlusconi resta fermo il punto della difficoltà di gettare nuovamente nella mischia i politici inquisiti in vista delle imminenti elezioni politiche. Vi è una differenza fra questi ultimi ed i condannati, anche solo in primo grado. Ma il Pdl, attraverso il suo ufficio di presidenza, sembrerebbe determinato a far rispettare questa regola. Ma è chiaro che per il leader degli azzurri in provincia di Caserta non tutto è perduto: si rafforza sempre più l’ipotesi che Cosentino possa essere candidato in Grande Sud, il movimento di Gianfranco Miccichè, oppure in un’altra lista, collegata comunque al Pdl. Lo stesso discorso di Cosentino potrebbe valere anche per l’ex ministro delle Comunicazioni, Mario Landolfi, alle prese anche lui con procedimenti giudiziari. Una cosa, comunque, è certa: questa è la settimana decisiva per la chiusura delle liste del Pdl e sono soltanto undici i giorni che separano dalla presentazione ufficiale delle stesse. Certo è che è destinata a pesare non poco la dichiarazione fatta ieri sera in tv da Berlusconi e che ha agitato, non poco, le acque interne al Pdl casertano, e più in generale campano. In linea di massima, i parlamentari uscenti Petrenga, Sarro, Coronella, Giuliano e D’Anna sarebbero tutti ancora in lizza per la candidatura alla Camera o al Senato, salvo verificare le posizioni in cui saranno collocati ed in quale lista, dal momento che, ferme restando le deroghe, potrebbero esserci spostamenti in schieramenti collegati.

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di Emilio di Cioccio
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