Provincia / Caserta

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A seguito dell’accorpamento con il Polo Museale di Napoli

Reggia di Caserta, è Angelini il nuovo reggente a tempo

In arrivo i fondi per la riqualificazione del monumento

Reggia di Caserta, è Angelini il nuovo reggente a tempo
17/01/2014, 14:39

CASERTA - “Al fine di dare immediata attuazione al decreto ministeriale che prevede la nascita del nuovo Polo Museale della città di Napoli e della Reggia di Caserta, ed accelerare la fase di transizione, il direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici della Campania ha avocato a sé le competenze sulla Reggia di Caserta”. E’ lo stesso ministero per i Beni e le Attività culturali, in una nota, ad annunciare che il direttore regionale dei Beni culturali, Gregorio Angelini, è il nuovo reggente della Reggia di Caserta. In questo modo si accorciano i tempi per l’emanazione dei decreti attuativi per il trasferimento delle competenze alla nuova Soprintendenza. Dotata di autonomia amministrativa, la nuova sovrintendenza potrà gestire il complesso monumentale della Reggia e del Parco Reale di Caserta avendo la immediata disponibilità delle risorse derivanti dagli introiti per programmare la manutenzione del sito, il miglioramento dei servizi al pubblico e le iniziative di valorizzazione culturale; queste ultime anche in concorso con le componenti istituzionali, economiche e sociali del territorio. Gli investimenti già programmati per i restauri delle facciate e per la manutenzione straordinaria del parco, con finanziamenti assegnati e in via di assegnazione per 22,5mln di euro, vengono attentamente monitorati dall’Amministrazione centrale. Il primo e il secondo lotto dei lavori saranno consegnati entro marzo, per un importo complessivo di 10,3mln di euro. La notizia, manco a dirlo, ha fatto infiammare il dibattito sul futuro della Reggia, annessa da oggi al Polo Museale di Napoli. Favorevole si dichiara il sindaco Pio Del Gaudio: “La decisione assunta oggi, che comprova ancora una volta l’attenzione che il ministro Massimo Bray riserva a Caserta, va nel senso dell’accelerazione circa la piena valorizzazione del nostro principale monumento, come abbiamo sempre chiesto”. Decisamente contrario, tra gli altri, il consigliere Udc Antonio Ciontoli che parla di “sudditanza e subalternità rispetto ad un sistema di potere napolicentrico. E’ una tristezza infinita”.

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di Emilio di Cioccio
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