Provincia / Caserta

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L’onorevole, autosospeso dall’Udc, chiarisce sua posizione

Regione, Consoli trasloca in Fratelli d’Italia? "No, grazie"

Nuovo appello a Caldoro: "Riequilibri la giunta ad horas"

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Regione, Consoli trasloca in Fratelli d’Italia? 'No, grazie'
24/06/2013, 10:08

CASERTA - “Fratelli d’Italia? No, grazie”. Complice la presentazione di una proposta di legge regionale, Angelo Consoli, vice presidente della Commissione Attività Produttive, mette la parola fine alle voci su un suo possibile abbandono dell’Udc, con conseguente passaggio di “armi” e “bagagli” all’interno del partito che, a livello nazionale, si rifà a Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e Guido Crosetto mentre, a livello regionale, vede nell’onorevole Marcello Taglialatela il suo punto di riferimento. E nel ribadire, ancora una volta, che non corrisponde a verità il suo passaggio in Fratelli d’Italia, Consoli ribadisce quanto sottoscritto in un documento, indirizzato al presidente della Regione, Stefano Caldoro, unitamente agli altri consiglieri regionali (Cobellis, Foglia, Iacolare e Mocerino, ndr) che si sono autosospesi dall’Udc. Ovvero, che la giunta regionale della Campania è segnata da un profondo squilibrio, al quale il presidente Caldoro deve porre necessariamente rimedio. “Il nostro gruppo, infatti, come del resto rilevato anche dal documento politico presentato alcuni giorni fa dal gruppo consiliare ‘Caldoro Presidente’, - sottolinea Consoli - è ufficialmente privo di rappresentanza all’interno dell’organismo esecutivo regionale. Per quanto ci riguarda, riteniamo che questa assenza debba essere colmata al più presto”. Pertanto Consoli e gli altri consiglieri Cobellis, Foglia, Iacolare e Mocerino, chiedono al presidente Caldoro di procedere subito al riequilibrio in giunta, garantendo un’adeguata rappresentanza politico-istituzionale al gruppo consiliare da essi costituito. Infine Consoli ha ribadito che “in una fase delicata per la vita della nostra Regione, come quella che siamo vivendo, riteniamo sia dovere del presidente Caldoro saper cogliere il contributo qualificato che il nostro gruppo potrà apportare al governo della Regione Campania, rinnovando in questo modo il vincolo di fiducia e di lealtà che da sempre ci lega e ci spinge ad agire nell’interesse esclusivo della comunità”.

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di Emilio di Cioccio
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