Provincia / Caserta

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L’annuncio del presidente Romano, c’è l’ok di Martusciello

Regione, vertenza Indesit: seduta monotematica del Consiglio

Teverola, Consoli: “A rischio circa il 60% delle maestranze”

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Regione, vertenza Indesit: seduta monotematica del Consiglio
07/06/2013, 10:35

TEVEROLA - Una seduta del consiglio regionale dedicata alla vertenza Indesit. E’ la proposta avanzata dai rappresentanti di Pd, Pse, Moderati e Centro democratico e dal presidente dell’assemblea regionale, Paolo Romano, che ha visto pienamente d’accordo l’assessore alle Attività Produttive Fulvio Martusciello. “Il destino dell’Indesit di Teverola riguarda la Campania e il Mezzogiorno. Disponibile a convocare una seduta ad hoc del consiglio regionale”, ha scritto in un tweet il presidente Romano, rispondendo alle forze di opposizione che avevano sollecitato una seduta monotematica. “Per quanto di competenza - scrive Romano - la Regione farà tutto il possibile per scongiurare la chiusura dello stabilimento e dare sollievo alle centinaia di lavoratori impiegati direttamente in azienda o nell’indotto, che rischiano il posto di lavoro”. “In un momento così delicato - gli fa eco Martusciello - va perseguita fino in fondo, e con il massimo impegno, la strada del dialogo tra le istituzioni, le forze politiche e sociali”. Nei prossimi giorni, intanto, l’onorevole Angelo Consoli si farà interprete di iniziative istituzionali in sede di Commissione Attività Produttive, della quale è vice presidente. “Inoltre, - annuncia - solleciterò ulteriormente l’assessore competente, affinché faccia seguire i fatti alle parole, scongiurando così l’ennesimo schiaffo alla già martoriata provincia di Caserta". Consoli non nasconde il proprio stupore, ma anche la propria amarezza, di fronte all’annuncio fatto dal gruppo Merloni. L’obiettivo del colosso industriale, così come comunicato ai sindacati, è quello di: chiudere, in tempi brevi, gli impianti di Melano di Fabriano, la casa madre, e di Teverola; spostare le produzioni italiane, ritenute “non più sostenibili”, in Turchia ed in Polonia; tagliare complessivamente 1.425 addetti in Italia, 540 dei quali impiegati nel solo stabilimento dell’agro aversano. In totale tra Teverola, che si avvia verso la chiusura, e lo stabilimento gemello di Carinaro, che, salvo ulteriori sorprese, dovrebbe rimanere operativo, ci sono 940 dipendenti. “Nella sola provincia di Caserta, viene tagliato, - calcola il consigliere regionale - all’incirca il 60% delle maestranze”. Da qui la necessità, secondo l’onorevole Consoli, di fare presto “per tutelare - conclude - i comparti produttivi esistenti ed i relativi livelli occupazionali”. Intanto, la tensione tra gli operai resta altissima e vanno moltiplicandosi le assemblee sindacali.

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di Emilio di Cioccio
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