Provincia / Area Flegrea

Commenta Stampa

Quarto, in via Spinelli cresce l'esasperazione per i rifiuti

Residenti agguerriti: "Non voteremo per nessuno"

Tonnellate di immondizia invadono l'arteria periferica

Residenti agguerriti: 'Non voteremo per nessuno'
27/04/2011, 12:04

QUARTO (NA) - Si fanno sempre più precarie  le condizioni igienico-sanitarie che caratterizzano la città di Quarto. A distanza di settimane il quadro, già di per sé poco idilliaco, è peggiorato ulteriormente e a farne le spese sono soprattutto le zone più periferiche della cittadina flegrea. “Siamo stanchi di vivere in queste condizioni; non è possibile che lungo la strada continuino a scaricare immondizia senza alcun problema. Qui non ci sono controlli e tutto sembra consentito. Abbiamo segnalato il problema degli sversamenti illeciti mesi fa, ma nessuno si preoccupa di tale reato; via Spinelli è diventata una discarica a cielo aperto, che accoglie sia sacchetti di immondizia che rifiuti speciali”. Si respira così un’atmosfera bollente lungo l’arteria, che fino a qualche settimana fa era stata addirittura eletta dalla Provincia quale luogo per realizzare la discarica a servizio di Napoli e dei Campi Flegrei. La presenza dell’immondizia, che invade l’asse viario che conduce a via Brindisi e dunque presso il famoso mausoleo della Fescina, minaccia la popolazione del posto per centinaia di metri. “Siamo costretti a barricarci in casa per il forte e nauseabondo olezzo” commenta una donna, che ha acquistato per i propri bambini una mascherina.
Cresce, intanto, anche la preoccupazione per la proliferazione dei topi, che si insinuano nelle case dei cittadini della zona. “Possibile che a nessuno importi di questo territorio? Vorremo poter contare sulle istituzioni una volta tanto” prosegue la cittadina quartese.
Nonostante la nascita delle due maxi postazioni per la raccolta di vetro, carta, alluminio e plastica in via Crispi e in piazzale Mercato e il progetto di altre piazzole per la raccolta differenziata, la realtà ambientale di Quarto non ha presentato alcun passo in avanti. I toni si fanno infatti sempre più accesi con il passare dei giorni, soprattutto ora a ridosso della competizione comunale, che vedrà i quartesi tornare al voto per l’elezione del sindaco e dei membri del parlamentino civico. “Restituiremo tutte le tessere elettorali e non voteremo per nessuno. Se via Spinelli viene considerata una strada di serie B, significa che i nostri voti non sono necessari” tuona un residente che, eletto portavoce della strada, si è rivolto in numerose occasioni all’ente comunale di via De Nicola per sollecitare le istituzioni a provvedere ad un intervento di bonifica.

Commenta Stampa
di Tiziana Casciaro
Riproduzione riservata ©