Provincia / Area Flegrea

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Dissuasori di velocità: la richiesta parte da Monterusciello

Residenti in allerta: "Non è una strada a scorrimento veloce"

L'allarme lanciato dall'Associazione Familiari delle Vittime

Residenti in allerta: 'Non è una strada a scorrimento veloce'
13/06/2011, 14:06

POZZUOLI (NA) - Quotidianamente centinaia di auto contravvengono alle norme del Codice della strada. Secondo i dati riportati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, gli incidenti stradali rappresentano la 9°causa di morte nel mondo tra gli adulti, la 1° tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni e la 2° per i ragazzi dai 10 ai 14 e dai 20 ai 24 anni. Dai dati presentati dal disability aduste life years (anni di vita persi per disabilità) le ferite da incidenti stradali rappresentano un crescente problema di salute e, per l’anno 2020, si prevede che saliranno dal nono al terzo posto tra le cause di disabilità. L’incremento dei veicoli in circolazione, l’utilizzo di nuove tecnologie di comunicazione (telefono cellulare, navigatore satellitare), l’uso di sostanze (alcool, droghe) possono contribuire notevolmente a rendere sempre più insicuro il rapporto con la “strada”. La disattenzione alla guida costituisce la causa principale degli incidenti stradali ma non sono da trascurare altri elementi quali il mancato rispetto delle regole, dei segnali stradali, l’attitudine a considerare la guida reale alla stregua di un videogioco. Un numero elevato di morti si verifica tra i pedoni, i ciclisti ed i motociclisti. Secondo un recente rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) su 1,27 milioni di persone che muoiono ogni anno in seguito ad incidenti stradali, quasi la metà sono pedoni, ciclisti e motociclisti, i cosiddetti utenti deboli della strada.
Ma tali report non sembrano spaventare le “quattro ruote” flegree. Soprattutto a Monterusciello, dove spesso pedoni e ciclisti rischiano la pelle. Il malcontento cresce lungo l’arteria di via De Curtis, dove da tempo insorgono i residenti e gli esercenti commerciali. “L’eccessiva velocità delle auto va condannata; ormai le vetture transitano così velocemente da gettare le basi di una volontaria inciviltà. La situazione è insostenibile nella zona sud del megaquartiere; sono già morti alcuni giovani per la sordità degli enti preposti”.
Numerose le segnalazioni giunte in passato al Comune da parte di numerosi residenti di via De Curtis, via Nicolardi, via Scarpetta e via Gatto; l’area sud di Monterusciello chiede per alcune vie, trasformate in piste di formula 1, l’installazione di dissuasori per rallentare la velocità. Un rimedio che costringerebbe le auto a decelerare e ad avere maggiore attenzione per i pedoni. A rincarare la dose Alessandro Petrosino, presidente dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada: “Da tanti anni ormai si parla di sicurezza stradale e talvolta sembra che questo problema non sia più una priorità. Invece è un tema sempre scottante ed ora che si avvicina l'estate, purtroppo ancora una volta, le nostre strade inizieranno ad insanguinarsi ancora di più” rende noto il referente del sodalizio che da tempo si batte per tenere alta l’attenzione su questo problema.

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di Tiziana Casciaro
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