Provincia / Torre del Greco

Commenta Stampa

Potrà tornare a Torre del Greco tre giorni a settimana

Revoca parziale del divieto di dimora per il sindaco Borriello

La decisione del gip dopo l'interrogatorio

.

Revoca parziale del divieto di dimora per il sindaco Borriello
16/03/2011, 14:03

TORRE DEL GRECO - Circa un’ora di interrogatorio e segnali di alleggerimento della presa da parte della giustizia. Ciro Borriello ha un motivo in più per tirare un sospiro di sollievo. Il sindaco di Torre del Greco si era sempre detto tranquillo sull’incontro con il Gip, e durante l’interrogatorio ha dimostrato di esserlo. L’accusa di abuso d’ufficio non è più tanto certa. E forse non lo è stata mai, visto che per il Tribunale di Torre Annunziata proveniva non da fatti certi ma da “legittima intuizione”. L’intuito non è più tanto legittimo dopo l’interrogatorio fatto al primo cittadino corallino, e il Gip ha anche deciso di rendere più morbida la condanna. Il divieto di dimora in città, che aveva costretto Borriello a restare esiliato ad Ercolano negli scorsi giorni, è stato parzialmente revocato. Al sindaco di Torre del Greco è stata data la possibilità di fare ritorno sul territorio torrese per 72 ore. Da questa mattina, quindi, Borriello è nuovamente tornato entro i confini corallini, e vi resterà almeno fino a venerdì sera. Il tempo utile per festeggiare il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia nella sua città. Fatto che sarebbe apparso strano se ai festeggiamenti fosse mancata proprio la fascia tricolore. Il sindaco otrà tornare in città tre volte a settimana, ma solo per poter svolgere il proprio lavoro di chirurgo alla clinica due torri e fino alle ore 17. Intanto, però, se per i giudici l’accusa non è più tanto certa, in città le accuse (ripetute e dirette) non mancano certo. L’opposizione continua a chiedere a gran voce le dimissioni di Borriello. Per ultimo il gruppo cittadino Sinistra Ecologia e Libertà, autore di un manifesto con tanto di gioco di parole in cui si etichetta Borriello come un “Sindaco fuori dal Comune”. 

Commenta Stampa
di Salvatore Formisano
Riproduzione riservata ©