Provincia / Castellammare di Stabia

Commenta Stampa

Puntate gonfiate, in manette dirigente nazionale Intralot

Riciclaggio e scommesse, colpo ai D'Alessandro-Di Martino


.

Riciclaggio e scommesse, colpo ai D'Alessandro-Di Martino
23/09/2011, 10:09

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - Un giro di riciclaggio in scommesse che dall’Italia arrivava sino all’Inghilterra e che faceva entrare nelle casse della cosca circa sei miliardi di euro. È il secondo atto della inchiesta Golden Gol, che nell’ottobre del 2010 fece emergere un affare in cui erano coinvolti insospettabili uomini d’affari, esponenti della criminalità stabiese e un calciatore delle serie minori. Filone da cui viene fuori uno spaccato di camorra ed affari milionari rappresentati da quote gonfiate di quattro punti percentuali, su ogni singola scommessa, e operazioni di copertura finanziaria per gli scommettitori anglosassoni. Qualunque fosse stato il risultato finale dei match, nelle casse del clan finivano milioni di euro. I Carabinieri del Nucleo investigativo di Torre Annunziata proseguendo quest'indagine che portò all'arresto di 25 persone, hanno eseguito un decreto di fermo della Direzione Distrettuale Antimafia a carico di 8 affiliati o prestanome del clan camorristico dei "D'Alessandro - Di Martino" responsabili a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione finalizzata all'elusione di misure di prevenzione patrimoniale, esercizio di scommesse clandestine e riciclaggio di denaro. Tra i fermati c'e' Maurizio Lopez, il dirigente nazionale dell'Ufficio Quote e Rischi della Intralot S.p.A, stanato a Roma dai militari capitolini. Sono state inoltre sottoposte a sequestro preventivo 2 agenzie di scommesse a Pimonte e Gragnano in provincia di Napoli, gestite da prestanome per conto del clan per riciclare denaro di illecita provenienza ed eludere le misure di prevenzione patrimoniali. Nel corso delle indagini e' emerso un tentativo di espansione in Emilia Romagna tramite la gestione occulta di agenzie di scommesse (una e' stata localizzata a Rimini). Nella casa di alcuni dei fermati sono stati trovati 50mila euro in contanti, mentre nel centro Intralot di Gragnano i carabinieri hanno trovato delle buste contenti le quote delle giocate che venivano corrisposte agli affiliati alla potente cosca che controlla gli affari illeciti nel comune a Sud del capoluogo campano.

Commenta Stampa
di daga
Riproduzione riservata ©