Provincia / Caserta

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Il prefetto lancia l’allarme durante i lavori di un convegno

Riciclaggio, Pagano: “Clan aggrediscono l'economia” -video

E il procuratore Colangelo parla di una rete di connivenze

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Riciclaggio, Pagano: “Clan aggrediscono l'economia” -video
12/12/2013, 11:06

CASERTA - “Terminata la fase della repressione, adesso l’attenzione si sposta sulla difesa dell’economia sana contro il riciclaggio e l’usura. La camorra dispone di risorse illimitate, derivanti dalle attività illecite poste in essere, e aggredisce economicamente imprese e attività commerciali in difficoltà”. A lanciare l’allarme è il prefetto di Caserta, Maria Carmela Pagano, durante i lavori del convegno, per addetti ai lavori, sul tema “Economia illegale e antiriciclaggio”; convegno ospitato alla Scuola Superiore di Pubblica Amministrazione di Caserta e promosso dalla Prefettura d’intesa con la Banca d’Italia. Sulla stessa lunghezza d’onda l’intervento del procuratore capo di Napoli, Giovanni Colangelo, secondo il quale “nella lotta alla camorra c’è ancora da fare per contrastare il potere economico dei clan”. Quello che preoccupa maggiormente è la zona grigia, molto estesa, di cui fanno parte politici, imprenditori e funzionari amministrativi che sono parte attiva ed integrante di questo sistema inquinato. Insomma, alla luce delle recenti indagini, si è giunti alla seguente conclusione: “Per la camorra è più facile e più utile corrompere che uccidere”. Non poteva, però, mancare il riferimento alla gestione dei beni confiscati: “L’agenzia nazionale stenta purtroppo a decollare – ha proseguito Colangelo – e, in un caso, abbiamo scovato un boss che continuava a possedere un immobile che gli era stato confiscato e, addirittura, al suo interno vi gestiva pure un’attività”. Al tavolo dei lavori, accanto al prefetto Pagano ed al procuratore Colangelo, Giuseppe Boccuzzi, direttore della sede di Napoli della Banca d’Italia, Carmelo Barbagallo, Direttore Centrale per la Vigilanza Creditizia e Finanziaria della Banca d’Italia, Nunzio Antonio Ferla, Comandante Regionale Campania della Guardia di Finanza e Giuseppe Linares, Capo Centro Dia di Napoli. Presenti, in sala, i prefetti delle altre quattro province della Campania, i massimi vertici provinciali e regionali delle forze dell’ordine, oltre a magistrati e funzionari delle varie sedi della Banca d’Italia. Unico assente, per inderogabili impegni di lavoro, il procuratore nazionale Antimafia Franco Roberti.  

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di Emilio di Cioccio
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