Provincia / Caserta

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Ruspe in azione, i pm della Dda ordinano di proseguire

Rifiuti & Casalesi, nono giorno di scavi a Villa di Briano

E dal fondo emergono fusti di vernici e materiale oleoso

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Rifiuti & Casalesi, nono giorno di scavi a Villa di Briano
23/01/2014, 10:58

VILLA DI BRIANO – Con oggi, nonostante il maltempo, in quel di Villa di Briano, siamo arrivati al nono giorno di ricerche. Le ruspe, su ordine dei magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, stanno scavando alla ricerca di rifiuti tossici e pericolosi, interrati nel corso degli ultimi decenni dall’organizzazione criminale dei Casalesi. Le operazioni in via Kruscev, al confine tra i comuni di Villa di Briano e Casal di Principe, che vedono impegnati i carabinieri della compagnia di Mondragone e del Nucleo Operativo Ecologico, unitamente al personale del Corpo Forestale dello Stato, nelle ultime ore hanno portato alla luce altri quattro fusti di vernici e materiale oleoso, oltre a diversi pneumatici. Tutto ben al di sotto degli 11 metri di soglia della falda acquifera. I pm della Dda, che da tempo stanno coordinando le indagini, sulla scorta delle testimonianze raccolte da due collaboratori di giustizia, un tempo fedelissimi di Nicola Schiavone, primogenito del superboss Francesco, alias “Sandokan”, hanno dato un’indicazione ben precisa: bisogna arrivare a 22 metri di profondità. Intanto, dalle viscere del fondo, come si diceva, da nove giorni a questa parte, sta emergendo davvero di tutto: rifiuti solidi urbani, materiale di risulta del settore edile, un’autovettura ridotta a carcassa, un fusto vuoto, contenente presumibilmente solventi industriali e idrocarburi, e pneumatici. Prova evidente che la terra di “Gomorra”, effettivamente, per il passato è stata crocevia di un traffico illecito di rifiuti di natura tossica e radioattiva. Ieri le operazioni di scavo si sono concluse poco dopo le 17, parallelamente ai prelievi di campionature da parte dei tecnici dell’Arpac Campania, per riprendere poi regolarmente questa mattina. E, quasi certamente, proseguiranno anche nei prossimi giorni anche perché la Dda ha chiesto di proseguire con gli scavi, evidentemente poiché si sta cercando qualcosa di specifico. Che cosa? Al momento non è dato sapere, visto e considerato che vi sono indagini in corso.    

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di Emilio di Cioccio
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