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Rifiuti; Cesaro: “Ho firmato le autorizzazioni per tre siti di trasferenza in provincia”


Rifiuti; Cesaro: “Ho firmato le autorizzazioni per tre siti di trasferenza in provincia”
18/06/2011, 13:06

“Oggi ho assunto una serie di decisioni che consentiranno a tutta l’area metropolitana partenopea di poter fronteggiare con successo quest’altra fase critica dell’emergenza rifiuti”.
Ad affermarlo è il Presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro, che a seguito degli incontri avuti in questi giorni col Prefetto Andrea de Martino, con il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, col sindaco di Napoli Luigi De Magistris e gli assessori all’ambiente della Campania e di Napoli Giovanni Romano e Tommaso Sodano, ha firmato stamane una serie di disposizioni per l’apertura di tre aree di trasferimento che consentiranno la ripresa di un regolare ciclo di raccolta di rifiuti sul territorio.
Nello specifico, ricevuti i pareri favorevoli di Arpac e delle Asl competenti, è stata autorizzata:

1. l’apertura di un’area di trasferimento ad Acerra in località Pantano della società Italambiente dove verrà trasferita materiale umido e FUT in giacenza presso gli Stir di Giugliano e di Tufino per complessive 7mila tonnellate per consentire uno svuotamento degli impianti e la loro successiva piena operatività;
2. l’apertura di un’area di trasferimento sempre ad Acerra in località Pantano presso la piazzola n°2 dove verrà trasferita frazione secca codice CER 191212 in giacenza presso gli Stir di Giugliano e di Tufino per oltre 10mila tonnellate, sempre per consentire uno svuotamento degli impianti e la loro successiva piena operatività;
3. l’apertura di un’area di trasferimento a Caivano in località Pascarola di proprietà della società Ambiente Energia Caivano dove verranno allocati rifiuti solidi urbani per complessive 4mila tonnellate

Il trasferimento di rifiuti in queste aree cominceranno immediatamente dalle ore 14.

“Le misure che ho adottato stamane – ha detto il Presidente della Provincia di Napoli – porteranno dei benefici a tutta l’area metropolitana napoletana perché consentiranno agli Stir gestiti dalla SAPNA (la società provinciale del settore) di continuare a trattare i rifiuti, non interrompendo un ciclo che stava presentando notevoli criticità. Gli impianti di Tufino e di Giugliano potranno quindi continuare ad operare sette giorni su sette, così come avviene da quando sono gestiti dalla SAPNA.
Intendo sottolineare il grande lavoro di coordinamento svolto dal Prefetto De Martino che aveva giustamente sollecitato Regione Provincia e Comuni ad adottare misure per fronteggiare una situazione che destava preoccupazione anche dal punto di vista igienico sanitario. Tutti gli enti locali hanno risposto con un lavoro di piena collaborazione istituzionale e fattiva sinergia. E’ indubbio che tale boccata di ossigeno servirà ad affrontare con più tranquillità una serie di decisioni strutturali, in cui specialmente il Governo centrale sarà chiamato a fare la sua parte. E’ indubbio che tutto quello che Regione, Provincia e Comuni possono fare in questa fase si stia facendo e che occorre tempo per costruire l’impiantistica necessaria dopo decenni di stallo. Il decreto governativo per il conferimento dei rifiuti fuori regione è indispensabile ed è chiaro che su questo fronte la mia battaglia sarà durissima.
Ritengo infine di dover ricordare come impegni assunti in passato con il comune di Giugliano siano stati mantenuti appieno, e come non sia stato assolutamente autorizzata l’apertura di alcuna area di trasferenza presso l’area di Taverna del Re. Questo a testimonianza che la Provincia di Napoli – ha concluso Cesaro - intende assolutamente mantenere gli impegni presi con la popolazione dell’area, in nome di una credibilità che specie in questa fase non può e non deve essere messa in discussione. Anche perché, così come abbiamo fatto con Giugliano dove abbiamo liberato le aree nei tempi previsti dalla legge, così faremo per le zone interessate dai provvedimenti odierni”.

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di Redazione
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