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I 4 avrebbero legami con la camorra del rione Torretta

Rifiuti: denunciate 4 persone per i disordini in città

L’accusa è di interruzione del servizio pubblico

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Rifiuti: denunciate 4 persone per i disordini in città
20/05/2011, 10:05

NAPOLI – Quattro persone, di cui tre donne, sono state denunciate dalla polizia per i disordini del 12 maggio scorso in via Riviera di Chiaia, dove un gruppo di persone effettuò un blocco stradale, rovesciando i cassonetti dei rifiuti per strada ed ostruendo in questo modo la circolazione per oltre due ore. Queste persone segnalate dalla polizia sarebbero legate a clan camorristici del rione Torretta.
Tra i denunciati c’è la cognata del pregiudicato Rosario Piccirillo, ritenuto il capo dell’omonimo clan attivo alla Torretta; la convivente di un altro affiliato al clan, ed un pregiudicato per reati contro il patrimonio.
Le immagini della protesta alla Riviera di Chiaia sono state diffuse dai Tg e da diversi programmi televisivi come emblematiche delle tensioni in atto a Napoli per la nuova crisi dei rifiuti. Poco prima delle 12 del 12 maggio un gruppo di persone bloccò con cassonetti della nettezza urbana l’incrocio tra via Arco Mirelli e la Riviera di Chiaia, snodo fondamentale per la viabilità, e rovesciò sulla carreggiata i rifiuti, provocando il blocco. Nel primo pomeriggio altri rifiuti furono gettati sulla sede stradale, provocando un secondo blocco stradale. La polizia intervenne con alcuni bobcat messi a disposizione dagli operai del vicino cantiere della metropolitana per riaprire al traffico la strada. Sempre la polizia ha poi visionato alcuni filmati estrapolati dalle telecamere a circuito chiuso collocate lungo la Riviera di Chiaia e davanti a negozi e istituti bancari, in base ai quali è riuscita ad identificare le quattro persone coinvolte. Ora i quattro denunciati dovranno rispondere di interruzione di servizio pubblico.

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di Antonio Formisano
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