Provincia / Caserta

Commenta Stampa

Conferenza del sindaco e dei rappresentanti della Ecocar

Rifiuti, premialità per chi conferisce all’isola ecologica

Per ridurre costi smaltimento e incrementare differenziata

.

Rifiuti, premialità per chi conferisce all’isola ecologica
11/09/2013, 11:45

CASERTA - Un sistema di premialità per quei cittadini che conferiscono rifiuti direttamente alle isole ecologiche: è quello immaginato dal sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, che, nel corso di una conferenza stampa ospitata a Palazzo Castropignano, unitamente ai rappresentanti della Ecocar, ovvero la società che si occupa di igiene urbana, ha illustrato le finalità del sistema stesso. Portando in una delle tre isole ecologiche comunali i rifiuti differenziati, questi verranno pesati, e al cittadino, che verrà identificato tramite codice fiscale, verrà rilasciata una ricevuta con i dati relativi agli scarti portati; il tutto verrà caricato su di un piattaforma digitale della Uniplan, società che si occuperà del servizio, e ognuno potrà controllare il proprio account dove sono riportati tutti i conferimenti registrati. Ai cittadini virtuosi verrà pertanto assegnato un premio: resta ancora da definire la tipologia ed i parametri che porteranno all’assegnazione dello stesso. L’idea sarebbe quella di offrire sconti sulla Tares, o sulla futura service tax, ma, proprio perché il quadro è in continua evoluzione, ancora non è ben chiaro se si riuscirà a dare premi del genere. “Fare la raccolta differenziata è un dovere di tutti”, ha esordito il primo cittadino, al quale ha fatto eco l’assessore Giuseppe Greco: “I destinatari di questa iniziativa potrebbero essere principalmente gli esercenti che sono tra coloro i quali meno si preoccupano di differenziare i rifiuti, e questa potrebbe essere l’occasione per spronarli”. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di ridurre la massa di rifiuti indifferenziati: il loro costo di smaltimento è aumentato vertiginosamente negli ultimi tempi. Quindi, se aumenta la massa differenziata, verranno anche ridotti i costi di gestione del servizio, e di conseguenza le tasse. “Abbiamo l’obbligo di ridurre i costi, ma, se non ci riusciamo, - ha tagliato corto Del Gaudio - abbiamo il dovere di aumentare la bolletta”.

Commenta Stampa
di Emilio di Cioccio
Riproduzione riservata ©