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Rifiuti, Quarto: chiede intervento provincia e esercito e denuncia


Rifiuti, Quarto: chiede intervento provincia e esercito e denuncia
20/12/2010, 16:12

QUARTO. «Ormai non ci resta che appellarci all’esercito e all’assessore provinciale Caliendo, gli unici che finora hanno dimostrato grandissimo attenzione e sensibilità istituzionale sul tema della crisi dei rifiuti. Ancora una volta i nostri mezzi non sono riusciti a sversare i rifiuti per colpa del blocco degli Stir, il 28esimo giorno senza conferimenti in meno di tre mesi. E con questo Quarto è tornata a circa 1000 tonnellate di rifiuti in strada». Il sindaco dimissionario di Quarto, Sauro Secone, a 48 ore dalle dimissioni rassegnate per la crisi politica cittadina e per la crisi rifiuti, rilancia l’appello alla Provincia di Napoli e all’esercito per ottenere scarichi aggiuntivi. Secone ha reso noto i dati dei conferimenti concessi al Comune di Quarto dal 22 settembre del 2010 e dalla lettura di queste cifre emerge un quadro desolante. «Da quanto ci hanno comunicato i responsabili della Quarto Multiservizi, nel periodo dal 22 settembre al 20 dicembre del 2010 i nostri camion per ben 28 volte non hanno potuto sversare – sottolinea il sindaco dimissionario di Quarto – Questo la dice lunga sulle difficoltà che abbiamo, a cui con spirito di abnegazione hanno fatto fronte i militari. E, poi, viviamo un altro grande paradosso: da sabato scorso abbiamo messo in strada due mezzi per la raccolta dei rifiuti nuovi di zecca ottenuti grazie ad un finanziamento regionale, ma a cosa ci servono se poi non ci fanno scaricare?» Secone, poi, ribadisce l’impegno della sua amministrazione comunale sul tema della raccolta differenziata. «Con l’assessore all’Ambiente Vincenzo Biondi stiamo proseguendo il lavoro per il potenziamento della differenziata e finora, nonostante le immani difficoltà di questa ennesima crisi, abbiamo raccolto 650 tonnellate di carta e cartone e imballaggi, 560 tonnellate di imballaggi di materiale misto, 363 tonnellate di legno e 203 tonnellate di materiale tessile. E’ difficile fare la differenziata quando per strada ci sono cumuli di spazzatura, ma invito i cittadini a non scoraggiarsi, perché la raccolta della differenziata continua».

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di Fabio Iacolare
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