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Caserta, notificati dalla Gdf 250 avvisi di garanzia

Rifiuti, stipendi d’oro al Cub: c’è l’inchiesta

Dentro nomi eccellenti: Parente, Venditto e Scialdone

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Rifiuti, stipendi d’oro al Cub: c’è l’inchiesta
14/02/2013, 11:06

CASERTA - L’inchiesta è di quelle esplosive. Gli stipendi di alcuni dipendenti e dirigenti del Consorzio unico di bacino, che gestisce la raccolta dei rifiuti in diversi comuni della provincia di Caserta, sarebbero lievitati fino a raggiungere cifre da record. In pratica, volendo esemplificare la questione, sarebbero stati corrisposti stipendi da manager a dipendenti di medio livello. Le indagini, coordinate dai pm di Santa Maria Capua Vetere Silvio Marco Guarriello e Antonella Cantiello, vedono al lavoro i militari della Guardia di Finanza di Caserta. Si tratta di un’inchiesta che si sta realizzando su più livelli: l’assenteismo con ben 37 indagati; il mancato versamento agli Enti previdenziali e assistenziali delle ritenute sugli stipendi dei dipendenti, con un’evasione di circa 103 milioni di euro; e, infine, l’aumento degli stipendi del personale e le progressioni di carriera interne. In totale 250 indagati, di cui 90 sono solo nella sede di Caserta, mentre altri 50, circa, fanno parte degli Stir. Tra gli indagati eccellenti figurano i nomi dell’ex commissario Enrico Parente, già sindaco di Grazzanise, e dell’ex responsabile dell’articolazione casertana Giuseppe Venditto, esponente storico della sinistra casertana. Indagato anche Antonio Scialdone, ex direttore generale del Cub. I reati ipotizzati sono l’abuso di ufficio ed il falso. Una prima parte della contestazione riguarda proprio Enrico Parente, il quale, in qualità di commissario del Consorzio Unico di Bacino, avrebbe assegnato dei livelli superiori a diversi dipendenti, anche con benefici economici, mediante verbali di conciliazione. Avrebbe fatto, secondo l’accusa, la stessa cosa anche Giuseppe Venditto, quale responsabile dell’articolazione Caserta. Per Scialdone, invece, la contestazione riguarda il fatto che lui abbia, da dirigente del Consorzio, firmato questi verbali di conciliazione per il passaggio di livelli con conseguente concessione di superminimi e di altre erogazioni economiche.

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di Emilio di Cioccio
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