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Dopo gli scavi per ritrovare gli scarti a Casal di Principe

Rifiuti tossici, don Patriciello: "Emblema della nostra terra"

L'amarezza del parroco di Caivano sull'area del casertano

Rifiuti tossici, don Patriciello: 'Emblema della nostra terra'
17/09/2013, 13:29

CASERTA. Questa mattina a Casal di Principe si è cominciato a scavare per trovare scarti tossici. Poche ore fa, infatti, su un territorio nei pressi di via Sondrio, c'è stato il sopralluogo dei carabinieri, insieme ai tecnici dell'Arpac e ai Vigili del Fuoco di Caserta, ed è iniziata l'operazione per ritrovare gli scarti procedendo a scavare con una ruspa. «Sono molto preoccupato per quello che sta avvenendo. Quest'area oggetto oggi dell'intervento dei carabinieri è l'emblema di questa terra, in cui l'immondizia gettata da persone anche perbene, si unisce ai rifiuti sotterrati dalla camorra». Parole queste di don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano (in provincia di Napoli), raggiunto poco fa sul terreno di Casal di Principe dove sono in corso gli scavi. «E' chiaro che - ha continuato don Patriciello - se dovesse emergere qualcosa dal terreno, la situazione sarebbe ancora più drammatica. Dobbiamo dire grazie a tutti coloro che hanno governato questa terra».


I carabinieri fanno sapere che le indagini che hanno disposto gli scavi questa mattina è precedente alle dichiarazioni rilasciate da Carmine Schiavone, il collaboratore di giutizia che avrebbe indicato il territorio come luogo sul quale sarebbero stati sversati rifiuti tossici. In riferimento alla confessione di Schiavone, don Patriciello ha commentato: «Si tratta di dichiarazioni che vanno prontamente verificate dalle istituzioni. Potrebbero anche non essere vere, però non possiamo escludere che quello che dice Schiavone corrisponda a realtà».

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di Redazione
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