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Rissa tra mamme alla scuola elementare di Ischia


Rissa tra mamme alla scuola elementare di Ischia
29/10/2012, 17:07

“Rissa tra mamme alla scuola elementare di Ischia Guglielmo Marconi”, “Mazzate da ‘cecati’ tra le mamme”, “Lei vuole colpire l’avversaria con una scarpa, l’altra le rifila un ceffone: poi le contendenti vengono divise. E’ accaduto durante l’assemblea dei genitori”. Questi sono i titoloni a caratteri cubitali pubblicati dal Quotidiano locale “Il Golfo” per narrare delle vicende verificatesi nel corso di una turbolenta assemblea dei genitori indetta dalla dirigenza scolastica del Circolo Didattico Ischia 1. Argomento all’ordine del giorno la famigerata settimana corta introdotta proprio in queste ultime settimane. Motivo del contendere il nuovo orario delle lezioni che dovrà essere distribuito su cinque giorni e per cui, proprio al “Marconi” si sono svolte elezioni e assemblee ma nonostante questo alla fine del mese di ottobre non si è giunti ancora al dunque e l’orario definitivo non è ancora andato in vigore. Risultato? Agli alunni si continuano a far perdere importantissime e indispensabili ore di lezione: che vergogna!!! Così come ci ha spiegato il Presidente del Consiglio di Circolo Ischia 1 Angelo di Scala, al “Marconi” prima sono state annullate le consultazioni per decidere quale orario adottare in quanto al momento dello spoglio ci si è accorti che le schede erano in numero superiore ai votanti e poi con l’ultima assemblea la direzione didattica ha cercato di stravolgere il risultato delle votazioni tenutesi il 27 settembre e in cui i genitori avevano deciso di preferire l’orario col tempo prolungato a quello compattato.
Anche l’Avvocato Paolo Rizzotto, presente alla riunione ha fortemente criticato l’operato della dirigenza scolastica.
L’episodio verificatosi al “Marconi” segue le feroci polemiche che continuano a caratterizzare la vita scolastica all’interno del Circolo Didattico Ischia 2 dove la settimana corta è stata introdotta contro la volontà della maggior parte dei genitori dell’intero Circolo e attraverso un iter discutibile che è stato oggetto di durissime polemiche. Anche qui l’orario definitivo non è ancora andato in vigore e i bambini continuano a perdere importanti ore di lezione. La cosa assurda è che è stata introdotta la settimana corta e il conseguente tempo prolungato nonostante i nostri istituti non presentino i requisiti strutturali e igienico-sanitari per consentire la mensa e dunque il pranzo ai nostri figli che dovrebbero arrangiarsi con un panino stando reclusi per ben otto ore nel banco di scuola: che vergogna!!!
E la cosa che non si può certamente sottacere è il fatto che a volere fortemente la settimana corta nel Circolo didattico Ischia 2 è stato il Presidente del Consiglio Gigi Mollo che oltre a presiedere l’assise scolastica è anche un amministratore comunale di Ischia e che per la carica che ricopre dovrebbe bene sapere che i nostri Istituti scolastici non sono in condizione di poter consentire il tempo prolungato. Personalmente sono orgoglioso di essermi opposto, assieme alla maggior parte dei genitori dell’intero circolo, alla famigerata settimana corta le cui disastrose conseguenze sono già sotto gli occhi di tutti e persino molti genitori che si erano convinti della bontà della settimana breve, ora si sono pentiti amaramente per aver determinato una scelta che sta penalizzando il diritto allo studio dei nostri figli.
Considerato che nelle nostre scuole il tempo prolungato non può essere introdotto e visto che i nostri figli continuano a perdere importanti ore di lezione, alle Direzioni didattiche ischitane non resta da far altro che ritornare alla settimana lunga e garantire così il pieno diritto allo studio degli alunni. Diversamente è giunto il momento che i genitori si mobilitino per far sentire la propria voce.

 

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di Redazione
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