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Il sindaco scrive al commissario dell'Asl Napoli 2 Nord

Ritardi per la consegna dei Pap-test, la polemica di Secone


Ritardi per la consegna dei Pap-test, la polemica di Secone
22/11/2010, 15:11

QUARTO (NA) - Il sindaco di Quarto, Sauro Secone, ha inviato questa mattina una nota ufficiale al commissario straordinario dell’Asl Napoli 2 Nord, Francesco Rocca e per conoscenza al direttore sanitario e al direttore del dipartimento materno-infantile, sollevando il drammatico problema delle lungaggini che si stanno verificando nella consegna ai pazienti degli esiti dei pap-test. «Negli ultimi tempi ci vengono riferiti da centinaia di pazienti di Quarto ritardi nella consegna dei Pap-test – dichiara il sindaco Sauro Secone - Il rischio che potrebbe essere causato da un tale stato di cose è rappresentato da interventi tardivi nei casi di positività. Ho chiesto, pertanto, al commissario straordinario dell’Asl Napoli 2 Nord, Francesco Rocca, al direttore sanitario Bruno e al direttore del dipartimento materno-infantile, Pini, di specificare i motivi di questi ritardi lamentati dall’utenza e di adottare tutti i provvedimenti di loro competenza atti al ripristino immediato di ragionevoli tempi di risposta, che in precedenza non superavano i 15 giorni. Sono notizie importanti e la tempestività dei dati a volte può essere utile a salvare vite umane». Ma il primo cittadino di Quarto, che è medico di famiglia, insieme al sindaco di Marano, Salvatore Perrotta, ha sollevato all’Asl Napoli 2 Nord anche un’altra richiesta urgente in merito alle gravi carenze delle strutture sanitarie che si occupano della psichiatria. «Dal primo novembre scorso tutti i centri di salute mentale della Napoli 2 Nord contano un solo servizio ospedaliero di guardia, attiva presso il presidio ospedaliero del Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli – si legge nella nota sottoscritta dal sindaco di Marano e dal sindaco di Quarto ed inviata all’Asl Napoli 2 Nord – Ne consegue, pertanto, che il sistema territoriale è stato esautorato, burocratizzandosi sempre di più. Le attività territoriali di sostegno psicologico e psichiatrico sono state soppresse a favore di una riorganizzazione dei centri di salute mentale in ambulatori e centri per le certificazioni, scaricando così sul servizio 118 ogni responsabilità ed emergenza. Per questo motivo invitiamo i sindaci del comprensorio dell’Asl Napoli 2 Nord a mobilitarci per chiedere la riattivazione immediata della reperibilità notturna o di un servizio di guardia attiva territoriale dei medici-psichiatrici al fine di mettere a disposizione 24 ore su 24 e per 365 giorni l’anno un servizio competente in materia psichiatrica territoriale. Il servizio non è solo utile per le emergenze, ma anche per il giusto apporto quotidiano da parte del personale medico, infermieristico e psicologico, nonché di tantissime altre figure professionali che incessantemente nel quotidiano alleviano il disagio dei sofferenti psichici e delle loro famiglie, lasciate al loro destino con questa nuova riorganizzazione, il tutto anche per ridurre i ricoveri in trattamento sanitario obbligatorio ed in cliniche convenzionate».

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di Tiziana Casciaro
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