Provincia / Caserta

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La Procura al momento ha aperto un fascicolo contro ignoti

S. Tammaro, donna strangolata: parenti ascoltati nuovamente

Si cerca di contenere le voci su delitto a sfondo passionale

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S. Tammaro, donna strangolata: parenti ascoltati nuovamente
27/07/2013, 11:08

SAN TAMMARO - Gli investigatori della Polizia di Stato, che indagano sull’omicidio di Katia Tondi, la ragazza di 31 anni ritrovata dal marito Emilio Lavoretano, 31 anni anche lui, uccisa nella loro abitazione di San Tammaro, hanno interrogato nuovamente il marito ed i suoceri, Emilio e Assunta Lavoretano, nonché il fratello, Antonio Tondi. Per arricchire di ulteriori contenuti il fascicolo giudiziario aperto, al momento contro ignoti, dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere. Presenti negli uffici della Questura di Caserta il pm Domenico Musto, gli investigatori del commissariato di Polizia di Santa Maria Capua Vetere, diretti da Pasquale Trocino, e quelli della Squadra Mobile di Caserta, diretti da Alessandro Tocco. Un mistero da risolvere, un rebus. Contestualmente si valuta la possibilità di ricorrere ad eventuali videoregistrazioni della zona dell’appartamento o tabulati telefonici mentre si cercano di contenere voci e illazioni che già parlano di delitto a sfondo passionale. In ogni caso, gli investigatori non tralasciano alcuna pista, anche quella della rapina, ritenuta comunque la meno probabile visto il bottino quasi nullo e il limitato arco temporale in cui gli eventuali banditi avrebbero dovuto agire, tra le 19 e le 20, in un orario in cui tra l’altro sarebbe stato facile essere notati. Emilio Lavoretano, dipendente presso una ditta di pneumatici, ha confermato agli investigatori di aver trovato, tornando dal supermercato, la porta di casa semi-aperta e la moglie riversa sul pavimento con il volto rivolto verso il soffitto. Il 31enne, disperato e sotto shock, ha inoltre asserito che sarebbero state portate via una fede, un brillantino e una somma di poco più di 20 euro. I genitori del giovane hanno invece affermato di non aver alcuna idea su cosa possa essere accaduto sabato. “Katia ed Emilio andavano d’amore e d’accordo, davvero non riusciamo a capire chi possa averla uccisa”. L’unica certezza resta dunque l’esito dell’autopsia, eseguita all’Istituto di Medicina Legale di Caserta, che sarà depositata entro fine agosto e che ha confermato la morte della 31enne per strangolamento.

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di Emilio di Cioccio
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