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La vittima un salernitano padre di tre figli

Salerno, ruba rame al pastificio Amato: muore folgorato


Salerno,  ruba rame al pastificio Amato: muore folgorato
05/07/2012, 21:07

SALERNO – Era andato lì per rubare rame o ferro ma muore folgorato. È quanto accaduto ad un uomo originario di Sarno ma residente a Salerno con la moglie e i tre figli. Il salernitano,Girolamo Adiletta (30 anni),  si era recato presso la sede del pastificio Amato in via Parmenide per rubare del rame o del ferro poi rivenderlo e guadagnare un po’ di soldi  ma è rimasto folgorato. A chiamare immediatamente i soccorsi una persona che era con lui, un complice.
Impressionato dalla scossa che ha colpito il giovane, avrebbe fatto una telefonata al 118 per chiedere aiuto. I sanitari hanno subito allertato i carabinieri della compagnia Salerno, diretti dal maggiore Enrico Calandro.
Ma c’è voluto del tempo prima di riuscire a sollevare il cadavere e procedere con l’identificazione. Il corpo, difatti, era pervaso da corrente ad alta tensione. Anche il magistrato di turno ha dovuto attendere che il corpo della vittima rilasciasse piano piano la corrente.
Adiletta probabilmente credeva che la cabina elettrica nella fabbrica dismessa, non fosse attiva. Purtroppo così non era e ci ha rimesso la vita.
I carabinieri hanno provveduto innanzitutto a identificarlo ma hanno anche cercato di ricostruire la dinamica del terribile incidente. Sicuramente era andato lì per rubare rame o ferro, una tendenza negli ultimi mesi, così da poter rivendere il materiale al mercato nero, quello che fa affari con l’Est Europeo: metallo fuso a prezzi concorrenziali.
Si sta dunque cercando ora il complice. Nelle prossime ore si provvederà anche a sentire il responsabile dell’azienda.

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di Erika Noschese
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