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Accordo definitivo si formalizzerà l’11 maggio

Salerno, intesa preliminare su ricorso ai csd


Salerno, intesa preliminare su ricorso ai csd
02/05/2012, 21:05

SALERNO - Questa mattina i vertici della CSTP – Azienda della Mobilità – S.p.A. ed i delegati provinciali delle organizzazioni sindacali di categoria, convocati presso la sede del settore Ormel – Servizio Politiche del lavoro – della Giunta regionale, hanno sottoscritto un’intesa preliminare in merito ai contenuti dell’accordo per il ricorso ai contratti di solidarietà difensivi, quale misura di intervento per la gestione dei 149 esuberi di personale.
Per l’accordo definitivo si dovrà attendere il prossimo 11 maggio, sempre presso la sede del settore Ormel della Giunta regionale.
“La firma di questa intesa preliminare tra Azienda e sindacati – ha dichiarato Il Presidente della CSTP S.p.A. Mario Santocchio, che ha rappresentato l’Azienda nel vertice di questa mattina insieme al Direttore generale Antonio Barbarino – rappresenta una premessa fondamentale per la successiva applicazione dei contratti di solidarietà difensivi, unica misura di intervento fattibile per gestire i 149 esuberi di personale della nostra Azienda, scongiurando il ricorso a provvedimenti di licenziamento.
Siamo la prima azienda pubblica in Campania ad aver attuato la procedura dei contratti di solidarietà difensivi, e questo dato non è di poco conto. I sindacati hanno condiviso i contenuti dell’accordo che saranno formalizzati l’11 maggio. In vista di quella data abbiamo deciso di verificare l’ulteriore possibilità di accedere ad altre forme di ammortizzatori sociali per il nostro personale, come la mobilità ordinaria. I contratti di solidarietà difensivi saranno operativi a partire dal primo giugno prossimo, con la riduzione percentuale oraria del 24% dell’orario di lavoro attualmente espletato per tutto il personale.
Il ricorso ai contratti di solidarietà difensivi ci consentirà di proseguire nell’incisiva politica di contenimento dei costi del personale che questa gestione ha messo in atto fin dal suo insediamento, e di conseguire un ulteriore risparmio che sarà pari a circa otto milioni e mezzo di euro su base annua. Non dimentichiamo che nell’ultimo anno siamo già riusciti a ridurre il numero dei dipendenti da 724 agli attuali 622, con una notevole economia di spesa sul personale – ha concluso Santocchio”.

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di Erika Noschese
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