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“Oltre 200mila persone in strada”

Salerno, luci d’artista: ristoranti pieni e boom di presenze


Salerno, luci d’artista: ristoranti pieni e boom di presenze
07/11/2012, 21:45

SALERNO – Anche quest’anno a Salerno torna il consueto appuntamento con Luci d’artista. Solo una settimana dall’inaugurazione ma i risultati già si vedono: ristoranti pieni così come pizzerie e locali della movida. Anche nei negozi di souvenir c’è un continuo via vai di turisti, soprattutto lucani e pugliesi. Nonostante la pioggia, la carenza di parcheggi e la sosta selvaggia, immancabile nelle prime due serate illuminate a festa Salerno anche quest’anno è stata piena di turisti e cittadini.
Negozi aperti anche di domenica dunque, per permettere ai turisti di fare acquisti mentre si ammirano le luci d’artista.
Certo, è ancora presto per tracciare il bilancio del primo week end di luci e magia. Ma un risultato già c’è. Strade del Corso invase da famiglie e gruppi di visitatori provenienti da fuori regione, primi scontrini battuti per la vendita di gadget, ricordini, magliette griffate Salerno, centro storico invaso da tante persone, incantante da quell’effetto di luci natalizie.
“Un primo dato c’è sicuramente – fa sapere Antonio Ventre, presidente associazione Mercanti antichi – come ogni anno Luci d’artista ha fatto centro in termini di richiamo di gente, sono bastate due serate per confermare la tenuta di un evento che regala a Salerno visibilità e richiamo di persone”.
“Ora attendiamo solo di quantificare il ritorno economico – rincara Ventre – perché non basta il movimento di gente per rilanciare il settore”. Proprio su questo punto insistono i mercanti, non proprio d’accordo su quanto affermato dal sindaco De Luca sabato sera. “A Salerno non chiudono i negozi.
“Su questo siamo in disaccordo – ribatte l’associazione dei Mercanti – con un dossier fotografico pubblicato sui vari social network abbiamo dimostrato che nel centro storico hanno chiuso i battenti negli ultimi due anni oltre 85 attività commerciali”. “La crisi ci ha colpiti, inutile negarlo, ma queste luci danno speranza – dichiara Giuseppe Biancardo, altra voce rappresentativa dei commercianti di via Mercanti – in due giorni ho lavorato senza sosta come non accadeva da mesi ormai”.
Biancardo dichiara che proprio i souvenir stati gli oggetti più acquistati. Secondo Palazzo di Città il primo week end ha fatto registrare non meno di 200 mila presenze provenienti dalla provincia e da fuori regione. Insomma il botto c’è stato. Nemmeno le incerte condizioni climatiche frenano gli arrivi di gente anche nella zona orientale.

 

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di Erika Noschese
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