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Salerno, sul web i ‘ cafoni ‘ della differenziata


Salerno, sul web i ‘ cafoni ‘ della differenziata
04/07/2012, 19:07

SALERNO – Il sindaco Vincenzo De Luca ha deciso di optare per una linea dura contro i trasgressori della raccolta differenziata. I cittadini che verranno beccati dai vigili a lasciare rifiuti in strada vedranno pubblicato il loro nome sul sito comunale. Una scelta primo cittadino salernitano per arginare l’abbandono selvaggio dei rifiuti in centro e le violazioni alla raccolta differenziata.
I primi 22 nomi sono finiti ieri in bella mostra sul sito del Comune. Nel primo giro di controlli sono finiti sette tra bar e ristoranti, tre studi professionali, due amministratori di condominio (che paga collettivamente per le violazioni commesse dai singoli), quattro salernitani e sei non residenti che non solo portavano i loro rifiuti a Salerno ma li depositavano indifferenziati o senza rispettare i giorni della raccolta differenziata. L’azione dei vigili si è finora concentrata intorno a quella sorta di microdiscariche che sorgono nei vicoli del centro storico o intorno alle campane di vetro.
La lotta ai “cafoni” però non termina qui. Tolleranza zero anche per i titolari dei locali pubblici della movida che non ripuliscono le aree antistanti bar, pub e ristoranti nel cuore del by night. Per facilitare la “caccia”, i vigili del comandante Eduardo Bruscaglin potranno contare anche sulle registrazioni delle telecamere. L'inasprimento delle misure repressive fa registrare quindi una clamorosa decisione del primo cittadino che da ieri ha dato il via libera alla pubblicazione sul sito del Comune dei nomi dei primi 22 salernitani finiti nella rete dei controlli.
Una “black list”  destinata ad allungarsi nei prossimi giorni con l'entrata in vigore di una autentica task force dei caschi bianchi in borghese per colpire i trasgressori. “Vogliamo stroncare ogni abuso che possa nuocere alla collettività sia sotto il profilo del decoro urbano sia dal punto di vista igienico sanitario – spiega De Luca in una nota ufficiale del Comune - In tale attività di controllo ad ampio raggio saranno coinvolti altresì associazioni, comitati di quartiere, volontari, pensionati che condividono una battaglia di civiltà per il rispetto delle regole ed una città sempre più pulita”.
“Ci sarà un servizio di controllo serrato – continua De Luca - per verificare il rispetto degli orari di conferimento, dei luoghi e della tipologia di materiale depositato”.
A illustrare le modalità dell'operazione anti-cafoni ci pensa il comandante Bruscaglin: “Saranno eseguiti controlli notturni e in borghese in tutte le zone della città – spiega – in tal caso saranno decisive la collaborazione e le segnalazioni dei residenti”. I pattugliamenti notturni prenderanno il via da mezzanotte fino alle 6 del mattino.
“Personale in abiti civili provvederà a passare al setaccio le zone del capoluogo ritenute maggiormente sensibili per quanto concerne i recenti casi di abbandono selvaggio – aggiunge Bruscaglin – aprendo i sacchetti della spazzatura si potranno reperire utili indizi per risalire all’identità dei colpevoli”. Particolare attenzione per le zone antistanti le campane del vetro, diventate luogo preferito di abbandono di spazzatura di ogni genere. Niente sconti, Palazzo di Città fa sul serio. Una decisione che non farà mancare reazioni e polemiche, con la città pronta a dividersi in due: da una parte il fronte dei garantisti e difensori della privacy, dall'altra i sostenitori dei metodi forti.

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di Erika Noschese
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