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A Lega cialtrona rispondiamo con Sud positivo

Salvatore Ronghi, Forza del Sud lancia sfida alla Lega

E' scontro aperto tra Forza del Sud e Lega Nord

Salvatore Ronghi, Forza del Sud lancia sfida alla Lega
20/06/2011, 13:06

NAPOLI – ''Come più volte denunciato, il Governo non ha mantenuto le promesse assunte nei confronti del Sud e questo è particolarmente colpa della Lega che, di fatto, ha dettato l'agenda di a scapito del Mezzogiorno".
E' quanto afferma il dirigente nazionale di Forza del Sud, Salvatore Ronghi, che aggiunge: Oggi la Lega non può tirarsi fuori, ma deve assumersi la responsabilità piena delle scelte di Governo ed anche dei risulttai che non sono stati raggiunti". "Ha ragione il presidente della Regione Campania Caldoro - prosegue l'ex vice presidente del Consiglio regionale - ora tutti i parlamenatri del Sud e, in primis, quelli di Forza del Sud, come sollecitato dal Miccichè, devono costringere il Governo e il Parlamento a dare slancio allo sviluppo e all' occupazione nel Mezzogiorno".
"Ad una Lega 'cialtrona' che vince quando il Governo vince e si tira fuori quando ci sono difficoltà, rispondiamo con un Sud coerente e positivo - sottolinea Ronghi; per questo, nella parte restante di legislatura, ci batteremo per concretizzare quel tanto promesso piano per il Sud e dare slancio all'azione di Governo ripartendo dal Mezzogiorno. Ciò - conclude Ronghi - servirà anche a rilanciare il progetto politico del centro destra e per far sì che esso recepisca l'istanza di cambiamento della politica che, come dimostrato dalle ultime elezioni, proviene dalla base e dai tanti giovani che, attraverso i nuovi sistemi informativi, hanno fatto sentire la propria voce e la propria volontà di partecipare alle scelte politiche e alla vita democratica del Paese". "Le elucubrazioni e gli ultimatum di Bossi e Calderoli e i cori secessionisti della base leghista riunita a Pontida sono il peggior messaggio che una forza di governo possa mandare al Paese. La Padania non è l'Italia e nessun ministero traslocherà da Roma". Lo afferma il coordinatore regionale di Forza del Sud, Maurizio Iapicca, annunciando una raccolta di firme contro la proposta della Lega anche in Campania.
"Non vi è nulla di politico nelle parole dei leader leghisti, il cui modello di sviluppo non è, probabilmente, mai andato più in là delle quote latte. L'Italia, piaccia o non piaccia a Bossi, è un paese con poche vacche e molti uomini, che si sta confrontando con una crisi economica mondiale e non con i debiti di un allevatore di bestiame della bassa bergamasca. Da Bossi e Calderoli – aggiunge il parlamentare – ci saremmo aspettati qualche proposta per creare dei posti di lavoro e non slogan e provocazioni che non riescono nemmeno a farci sorridere".
"Il pollice verso di Bossi non aiuta l'Italia, non rafforza il patto di alleanza con gli elettori di centro destra, e, soprattutto, dà un colpo di grazia alle prospettive di rilancio dell'economia del Mezzogiorno. Forza del Sud – incalza il coordinatore del partito campano - respinge al mittente i ricatti e i pollici verso della Lega e chiede, a Bossi e Calderoli, cosa hanno da dire a sei milioni di cittadini italiani, la cui vita è stata avvelenata anche dai rifiuti tossici delle industrie padane in combutta con la camorra".
"Un messaggio, quello che Forza del Sud intende recapitare al popolo leghista, che dovrà essere anche un momento di riflessione per il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, che sulle questioni legate allo sviluppo sembra non dimostrare la stessa solerzia che, in altre occasioni, ha caratterizzato la sua azione di governo. Forza del Sud, in vista anche della costituzione del gruppo parlamentare alla Camera e al Senato, sarà una vera spina nel fianco della Lega, in difesa degli interessi di tutti i cittadini italiani, soprattutto – conclude Iapicca - quelli del sud Italia".

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di redazione
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