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Previsto oggi l’esame autoptico al Policlinico di Napoli

San Cipriano d’Aversa, 15enne ucciso: in 1000 alla marcia

Udienza di convalida del fermo per l’aggressore 17enne

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San Cipriano d’Aversa, 15enne ucciso: in 1000 alla marcia
10/04/2013, 11:19

SAN CIPRIANO D’AVERSA - Oltre mille persone hanno preso parte ieri sera alla marcia silenziosa, organizzata per ricordare il 15enne Emanuele Di Caterino, che ha attraversato i comuni di Casapesenna e San Cipriano d’Aversa. Al corteo, aperto da varie gigantografie con le foto della giovane vittima, hanno preso parte anche i tre fratelli di Emanuele, unitamente a centinaia di ragazzi, ai parroci ed ai rappresentanti di Libera e Legambiente. La marcia, accompagnata dal suono ritmato delle campane a lutto, è partita da piazza Petrillo a Casapesenna e si è conclusa in via Michelangelo Diana a San Cipriano d’Aversa, proprio davanti all’abitazione della famiglia Di Caterino. Intanto, si svolgerà in giornata, nell’Istituto di Medicina legale del Policlinico di Napoli, l’autopsia sulla salma di Emanuele Di Caterino, ucciso nella notte tra domenica e lunedì ad Aversa da un ragazzo di 17 anni. Sul fronte delle indagini, gli investigatori mantengono il più stretto riserbo. L’unico dato certo è che, per delineare con precisione la dinamica, gli investigatori hanno acquisito le immagini registrate da alcune telecamere presenti all’esterno dell’ufficio postale e di altri negozi in via De Chirico, dove è avvenuta la tragedia, e nei pressi dell’abitazione dell’aggressore. L’arma non è stata ancora ritrovata, quel che sembra probabile al momento è che il 17enne fosse solo, e che il folle gesto sarebbe stato generato da una precedente lite. I carabinieri inoltre hanno aumentato i servizi di vigilanza nei pressi dell’abitazione della famiglia dell’assassino per timore di ritorsione da parte dei clan, considerate le parentele delle vittime dell’episodio; in ogni caso, per una sorveglianza più stringente, sarà il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che si riunirà oggi in prefettura a Caserta, per la consueta riunione settimanale, a doversi pronunciare. Intanto, non si avvarrà della facoltà di non rispondere ma fornirà i chiarimenti che gli verranno richiesti il 17enne, accusato dell’omicidio di Emanuele Di Caterino. Il minore - come fa sapere il suo legale Mauro Iodice - risponderà al gip, in giornata, nel corso dell’udienza di convalida del fermo disposto dal pm della Procura dei Minori di Napoli.

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di Emilio di Cioccio
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