Provincia / San Giorgio

Commenta Stampa

San Giorgio a Cremano, presentazione “Separiamoci” di Marco Esposito


San Giorgio a Cremano, presentazione “Separiamoci” di Marco Esposito
21/10/2013, 10:41

SAN GIORGIO A CREMANO – Giovedì 24 ottobre 2013, alle 18.30, presso la biblioteca comunale di San Giorgio a Cremano sarà presentato "Separiamoci", l'ultimo libro di Marco Esposito, giornalista specializzato in economia che analizza le ragioni che potrebbero rendere inevitabile "dividersi" dal Nord per ritornare ad un Sud indipendente. Con l'autore interverranno Aldo Vella, direttore di "Le Cronache Meridionali" e Antonio Russo, responsabile della coesione territoriale della Presidenza Nazionale Acli. Modererà Michele Ippolito, giornalista e consigliere nazionale delle Acli. Parteciperanno Mimmo Giorgiano, sindaco di San Giorgio a Cremano; Giorgio Zinno, vicesindaco ed assessore alla Valorizzazione delle Ville Vesuviane; Michele Carbone, assessore alla biblioteca; Antonio Di Maria, presidente del circolo Acli di San Giorgio a Cremano; Ciro Di Giacomo, presidente di "Iniziativa Sangiorgese"; Oriana Russo, responsabile per Lineadarco dei servizi bibliotecari.
“Da oltre vent'anni in Italia qualsiasi scelta viene presa in base all'interesse di una sola parte del paese. – si legge nella presentazione del volume - Nel Mezzogiorno prima sono sparite le banche, poi le grandi aziende, adesso si riducono strutture sanitarie, autobus, treni e presto saranno a rischio scuole e università. Si è arrivati a raccogliere tasse al Sud per investirle al Nord. In compenso abbiamo i veleni degli scarichi industriali. Per quanto tempo saremo disposti a sopportare? Quanti figli dovremo accompagnare in ospedale o alla stazione prima di reagire? O l'Italia cambia registro e guarda a se stessa come a un solo meraviglioso giardino da coltivare con la medesima cura, oppure separiamoci, consensualmente. Certo, far nascere un nuovo Stato richiede una straordinaria forza di volontà, spregiudicatezza, capacità di osare. Ma forse è proprio questo che serve: credere in se stessi, tornare a sognare.” La prefazione è di Pino Aprile.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©

Correlati