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"Rilanciare il potere turistico della città"

San Giorgio: Aquilino Di Marco candidato sindaco del centrodestra

L'appoggio di PDL, UDC, Nuovo PSI e Repubblicani

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San Giorgio: Aquilino Di Marco candidato sindaco del centrodestra
28/07/2011, 13:07

SAN GIORGIO  A CREMANO - San Giorgio a Cremano guarda avanti e si proietta al futuro elettorale con un nuovo nome candidato al sindaco. A correre per la poltrona di primo cittadino, in rappresentanza dei partiti dell’attuale opposizione comunale, sarà Aquilino Di Marco. L’attuale consigliere comunale del Popolo delle Libertà è il “cavallo forte” su cui punta il centrodestra sangiorgese per dare una spallata all’amministrazione Giorgiano. Stamattina, nella sede locale del partito UDC di via Don Morosini, l’ufficialità della nomina e lo start ad un progetto che, a detta degli esponenti politici, “parte da lontano e dal basso per il bene di San Giorgio”. Ad appoggiare la candidatura di Di Marco, oltre che la rappresentanza locale del PDL, anche le sigle dell’UDC, il Nuovo PSI e il Partito Repubblicani. “Ma la nostra è una coalizione aperta a tutti – ammette Di Marco – a qualsiasi partito o lista civica voglia appoggiarci. Vogliamo creare un’alleanza qualitativa che proponga un’alternativa democratica al modo di agire in questo paese. Dobbiamo lavorare per il bene di San Giorgio a Cremano, una città che merita di ripartire. E’ evidente che l’azione dell’attuale amministrazione è stata del tutto fallimentare”. Nel mirino il rilancio storico e turistico del comune sangiorgese: “Da lì deve ripartire la comunità di San Giorgio per proiettarsi a livello provinciale. Bisogna recuperare il commercio, l’artigianato. San Giorgio ha un potere turistico che al momento resta inespresso. Negli anni scorsi la città si poneva a modello dell’intera provincia per vivibilità e civiltà, e bisogna ritornare a quei livelli. Pensiamo al Premio Massimo Troisi, che prima era di grande effetto ed oggi è diventato uno spettacolo per pochi eletti ed una passerella per i politici. Noi invece proponiamo un modello culturale che coinvolga tutti i cittadini”.

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di Salvatore Formisano
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