Provincia / Caserta

Commenta Stampa

Dava appuntamento ai suoi clienti sempre in posti diversi

San Nicola la Strada, pusher incastrato da Squadra Mobile

Sequestrate diverse stecche di hashish e semi di marijuana

.

San Nicola la Strada, pusher incastrato da Squadra Mobile
13/07/2013, 10:10

SAN NICOLA LA STRADA - Continua incessante l’attività di contrasto allo spaccio degli stupefacenti da parte della squadra mobile di Caserta. Gli agenti della sezione antidroga, nella zona della rotonda di San Nicola la Strada, hanno fermato un giovane sospetto, poi identificato in Antonio Pratillo. Il 26enne era solito spacciare lo stupefacente, utilizzando il già collaudato metodo itinerante, dopo essere stato contattato telefonicamente dai suoi clienti, a cui dava appuntamenti sempre in posti diversi. In tal modo, poteva rendere più difficile la sua individuazione da parte delle forze dell’ordine, potendo evitare anche l’arresto in caso di controllo, atteso che portava con se solo quello che i suoi clienti richiedevano. Estenuanti servizi di osservazione permettevano agli agenti di intercettare Pratillo a bordo della sua autovettura, una Fiat Panda, mentre usciva dal cancello della sua abitazione, dirigendosi verso il centro cittadino, dove prontamente veniva fermato. Una prima perquisizione della vettura e dello stesso Pratillo sortiva esito negativo, mentre veniva notato il possesso di ben tre cellulari sui quali, durante il controllo, continuavano a pervenire numerose telefonate che insospettivano gli agenti. La successiva perquisizione domiciliare portava al rinvenimento delle dosi di hashish, in virtù delle quali Pratillo veniva dichiarato in arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Più precisamente, all’interno di un piccolo vaso posto su una mensola della cucina, si rinveniva una pochette di colore verde con zip nel cui interno venivano rinvenute sette stecche ed alcuni frammenti di sostanza solida, di colore marrone che, da successive analisi, risultava essere hashish, oltre a quattro bustine di plastica trasparente, vuote, con chiusura ermetica, solitamente utilizzate per confezionare la sostanza stupefacente. Celata in una borsa, si rinveniva un’ulteriore bustina, simile a quelle rinvenute in cucina, contenente trenta semi di marijuana. Dopo le formalità di rito espletate in Questura, Pratillo è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Commenta Stampa
di Emilio di Cioccio
Riproduzione riservata ©