Provincia / Caserta

Commenta Stampa

Operazione congiunta dei carabinieri e della polizia

San Prisco, rapina in gioielleria: cinque gli arresti

Le vittime furono aggredite e percosse dalla banda

.

San Prisco, rapina in gioielleria: cinque gli arresti
27/03/2013, 10:13

SAN PRISCO - Cinque fermi sono stati eseguiti nel corso di una operazione congiunta di polizia e carabinieri nei confronti di appartenenti ad una banda di rapinatori attiva in provincia di Caserta. I cinque sono ritenuti responsabili di una rapina avvenuta il 14 marzo scorso alla gioielleria G.R. Preziosi di San Prisco, comune del casertano. Durante la rapina furono aggrediti e percossi i titolari della gioielleria. Inoltre, nel corso della fuga a bordo di due auto, i malviventi speronarono la vettura della polizia che li aveva intercettati. L’inseguimento si concluse con la cattura in flagranza di due rapinatori, Mario Castaldo, di Mugnano, e Nicola Di Chiara, di Frignano, mentre gli altri cinque riuscirono a dileguarsi. Di Chiara, durante l’interrogatorio, tentò di depistare le indagini, asserendo falsamente di essere stato sequestrato dai rapinatori; per questo motivo gli venne contestato anche il delitto di simulazione di reato. Ma gli agenti del commissariato di Santa Maria Capua Vetere, diretti dal vicequestore Pasquale Trocino, ed i carabinieri del comando provinciale di Caserta sono riusciti lo stesso a catturare i rapinatori eseguendo i decreti di fermi emessi dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere. Si tratta dei pregiudicati Aniello Di Biase, 28enne di Mugnano, Mario Cuozzo Nasti, 27enne di Napoli, Giovanni Cesaro, 28enne di Mugnano, Giuseppe Pimpinella, 30enne di Santa Maria Capua Vetere, e Giovanni Pimpinella, 27enne di Santa Maria Capua Vetere.

Commenta Stampa
di Emilio di Cioccio
Riproduzione riservata ©