Provincia / Caserta

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Oggi si conclude la due giorni di protesta dei lavoratori

Sanità privata, Cgil: 'Subito il rinnovo del contratto'

Bernabei: 'Basta tagli al comparto, salvaguardare i precari'

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Sanità privata, Cgil: 'Subito il rinnovo del contratto'
13/12/2012, 10:47

CASERTA - Si concluderà oggi in Campania la due giorni di sciopero indetta dai lavoratori della sanità privata, in stato di agitazione per il mancato rinnovo del contratto . A spiegare le motivazioni di questa protesta, in una conferenza stampa, lo stato maggiore della Cgil casertana.  ‘La Funzione Pubblica – ha sottolineato Umberto Pugliese, segretario provinciale Cgil Fp  – rivendica il rinnovo del CCNL della sanità privata scaduto il 31 dicembre del 2007. Inoltre, ritiene inaccettabile le condizioni condivise in accordi sottoscritti tra associazioni datoriali e alcuni sindacati che prevedono l’aumento dell’orario di lavoro settimanale, a fronte di una rilevante riduzione dei salari, con ulteriore conseguente perdita del potere d’acquisto delle retribuzioni, che va a sommarsi ai devastanti effetti della crisi e la disparità di trattamento economico tra personale già in servizio e nuovi assunti. Particolare preoccupante è, poi, l’aumento dell’orario di lavoro che, combinato ai nuovi decreti sui tetti di spesa, provocherà inevitabilmente esuberi nelle varie strutture’. ‘Il sistema sanitario – ha spiegato dal canto suo il segretario generale della Cgil di Caserta, Camilla Bernabei - risente fortemente dei tagli operati dal Governo. I provvedimenti legislativi emanati negli ultimi due anni e quelli in corso di approvazione porteranno ad una ulteriore diminuzione del Fondo Sanitario Nazionale di 14,3 miliardi di euro. Riduzioni così rilevanti che non potranno non avere conseguenze sulla qualità dell’assistenza resa ai cittadini e sui livelli occupazionali degli operatori. L’incidenza di questi fenomeni – ha incalzato la sindacalista – sarà ancora più pesante sull’organizzazione sanitaria della regione Campania ed in particolare su quella della provincia di Caserta ancora oggi all’ultimo posto nel rapporto posti letto-abitanti, nel finanziamento delle attività di cura territoriali, nei budget e nelle tariffe della sanità privata, ferme all’anno 2005’. Da qui la protesta e la richiesta alle istituzioni di mettere in campo ogni azione utile al superamento del precariato nel settore ‘affinché – ha sottolineato il segretario regionale del comparto, Felice Zinno,-  venga finalmente garantita l’universalità del diritto alla salute’.

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di Daniela Volpecina
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