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La quinta sezione del Csm indica Maria Rosaria Cosentino

Santa Maria Capua Vetere, una donna presidente del Foro

L’iter prevede che la delibera passi al vaglio del plenum

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Santa Maria Capua Vetere, una donna presidente del Foro
23/09/2013, 11:31

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Una donna alla guida del Palazzo di Giustizia di Santa Maria Capua Vetere. Per la prima volta nella storia del Foro, a ben 205 anni dalla sua istituzione, la quinta commissione del Consiglio Superiore della Magistratura ha fatto ricadere la scelta su una rappresentante del “gentil sesso”: si tratta del giudice Maria Rosaria Cosentino, attuale presidente di sezione presso il Tribunale di Napoli, che ha ottenuto il via libera, con voto unanime. Così come previsto dall’iter, la delibera ora dovrà passare al vaglio del plenum dell’organo di autogoverno della magistratura per la ratifica definitiva; il voto dovrebbe esserci nelle prossime settimane. Sorprese sulla nomina della Cosentino non dovrebbero comunque esserci, considerati anche i commenti favorevoli degli ambienti giudiziari del circondario sammaritano dove, per il passato, la presidente in pectore ha già ricoperto incarichi delicati. La proposta del giudice Maria Rosaria Cosentino ad un incarico direttivo arriva a dieci mesi dall’uscita di scena, per motivi di quiescenza, dell’ex presidente Andrea Della Selva che, si ricorderà, ha guidato per cinque anni il Palazzo di Giustizia. In attesa che il Csm nominasse il successore di Della Selva, a guidare gli uffici del Tribunale, ad interim, ci ha pensato il giudice Giancarlo De Donato. Alla Cosentino toccherà guidare il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nella sua nuova connotazione, all’indomani della cancellazione delle ex sezioni distaccate, in virtù del ridisegno della geografia giudiziaria, e, soprattutto, dopo l’istituzione del nuovo Tribunale di Napoli Nord, con giurisdizione anche sui comuni dell’agro aversano e diventato, per numeri e proporzioni, uno dei primi d’Italia.

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di Emilio di Cioccio
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