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Santacroce (Portici per Marotta): “Se eletta rinuncerò alle indennità”


Santacroce (Portici per Marotta): “Se eletta rinuncerò alle indennità”
09/05/2013, 11:07

La campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Portici è entrata nel vivo. In vista della amministrative del 26 e 27 Maggio, il conduttore Radiofonico di Rcn Mimmo Testa si sta effettuando un giro di incontri nella città di Portici per dar voce ai candidati al consiglio comunale e per approfondire la conoscenza delle proposte in campo. Questa mattina è stato il turno di Teresa Santacroce, candidata al consiglio comunale nella lista Portici per Marotta, la quale ha accettato di rilasciare una lunga intervista per raccontarsi e motivare la sua scelta.

 

MT: Lei è alla prima candidatura, cosa l’ha spinta a scendere in campo ?

TS: “ Quando si ritiene che le cose non vanno bene bisogna rimboccarsi le maniche, è inutile restare in poltrona a  criticare”.

MT: Come mai con una lista civica ?

TS: “Si rinnova il consiglio comunale non bisogna guardare ai contenitori ideologici, ma alle esigenze del territorio. Luciano Marotta è una persona per bene che vive la politica con impegno civile. Ne ho apprezzato il metodo, ha costruito un programma cercando la massima condivisione e soltanto quando lo ha terminato ha aggregato candidati e liste. Credo sia il motivo per il quale lo sostengono così tanti giovani”.

MT: Ecco i giovani per l’appunto, in che modo possono ritrovare la speranza ?

TS:  “I nostri giovani sono sconfortati, molti di loro hanno studiato per anni e conseguito titoli accademici, purtroppo  il lavoro scarseggia e non riescono a coronare i propri sogni.  Io dico che non devono arrendersi, e soprattutto devono diffidare dei farabutti che promettono scorciatoie. La politica, quella vera, deve creare le condizioni affinché ci sia sviluppo economico e solidarietà sociale, il resto è compito di ogni singolo individuo”.

MT: Una frase difficile ….

TS:  “Alla gente va detta la verità, dalle difficoltà non se ne esce con le favolette. Noi abbiamo un programma fatto di cose realizzabili nell’immediato, è su questo che cerchiamo il consenso”.

MT: I cittadini dicono che c’è una corsa ad accaparrarsi le indennità dovute ai consiglieri, lei come la pensa ?

TS: Con un numero di candidati così elevato è impossibile pensare che non ci sia qualcuno che pensi di assicurarsi la sussistenza per i prossimi cinque anni. Per quanto mi riguarda, mio padre, mi ha insegnato che sedere in un consesso istituzionale per rappresentare i propri concittadini rappresenta un onore, bisogna esserne fieri e comportarsi in maniera ineccepibile. Forte di questo insegnamento se dovessi essere eletta, terrò per me il minimo indispensabile, ovvero ciò che mi consentirà di sostenere le spese dell’attività politica, il resto troverò il modo di restituirlo“.

MT: Se avesse una bacchetta magica, cosa farebbe per la sua città?

TS: “Non è questione di bacchette magiche, per cambiare le cose bisogna lavorare. Mi piacerebbe che Portici  ritrovasse la sua vocazione turistica, sono trent’anni che tutti parlano della riconquista del mare, poi però l’argomento viene regolarmente dimenticato. Ricordo che l’estate scorsa ci fu un’aspra polemica sulla balneabilità, si aprì una gara per esaminare le acque, e comparvero numerosi manifesti sui muri della città. A nessuno però venne in mente che se pure Portici avesse guadagnato la bandierina blu, preesisteva una disastrosa condizione di inaccessibilità alle spiagge”.

MT: Com’è la faccenda del toponimo Viale Camaggio ?

TS: “La questione riguarda numerose strade cittadine. Le pare che si possa cambiare dall’oggi al domani i toponimi della città senza interpellare gli abitanti ? Al fine di concertare al meglio ogni decisione, il governo Monti aveva istituito un ministro per la coesione sociale, a Portici invece l’amministrazione ha fatto tutto da sola, un giorno troveremo le nuove targhe e così sia, le sembra democrazia ?”

MT: Ci vediamo in consiglio comunale ?

 TS: “Ci vediamo in giro per la città e magari anche in consiglio comunale”.

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di Redazione
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