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Sant'Anastasia, bloccato l'inizio dei lavori per Isola Ecologica


Sant'Anastasia, bloccato l'inizio dei lavori per Isola Ecologica
24/09/2012, 17:29

Sant’Anastasia (NA) – Auto di traverso sulla strada, un gazebo e circa cinquanta cittadini con i membri del Comitato di via Romani, esponenti del PD e dell’ass. civica neAnastasis, hanno presidiato l’accesso all’area destinata ad Isola Ecologica, ostacolando di fatto l’inizio dei lavori previsto per stamattina. Sul posto si sono recati, oltre la ditta, l’ass. Vincenzo Romano, l’ass. Giancarlo Graziani e l’ing. Luigi Coppola, responsabile del settore. Andati a vuoto i dialoghi, nonostante le spiegazioni dell’ass. Giancarlo Graziani inerenti la legittimità della scelta dell’Amministrazione e i benefici che porterà la struttura in termini di servizio al territorio e miglioramento della raccolta differenziata, per evitare conflitti l’ing. Coppola ha rinviato l’inizio dei lavori, mentre il Comitato ha organizzato un presidio anche per i prossimi giorni.

“L’Isola Ecologica si deve fare. Non è possibile alcun rinvio, né possiamo correre il rischio di perdere i finanziamenti, né posso dare ascolto a coloro che poi mi accuserebbero di non averla realizzata. L’opera ha importanza fondamentale per la nostra Comunità ed è determinante per migliorare il Ciclo Integrato dei Rifiuti, innalzare la percentuale della raccolta e permettere al paese di rientrare tra i Comuni virtuosi. Ostacolare l’inizio dei lavori e riaprire tavoli di discussione – afferma il sindaco Carmine Esposito – non è condivisibile al punto in cui siamo. A proposito, tanti incontri sono avvenuti nei mesi scorsi. In più occasioni, ho incontrato i rappresentanti del Comitato di Via Romani, cercando sempre di trovare le giuste soluzioni al fine di garantire la coesistenza sociale e lo sviluppo strutturale, oltre che quello democratico e civile. Ad oggi, il risultato non è stato quello auspicato. Anche per mezzo di una politica che strumentalizza ogni nostra azione. Il manifesto del Partito Democratico apparso stamani è la certificazione di una idea che sempre di più prende forma: accuse personali, spesso infamanti e supposizioni che sono anni luce lontane dalla realtà. Traspare solo odio nei confronti del Sindaco. Tutto questo, per il solo piacere di delegittimarmi ed impedire la risoluzione di una questione che si protrae da fin troppo tempo. La politica cerca di strumentalizzare i cittadini. A loro rivolgo l’invito ad evitare condizionamenti ed aprirsi ad una più proficua interazione con l’Amministrazione, visto che finora non vi è stata nessuna propositiva interlocuzione “politica”. Garantisco ai cittadini, come ho già fatto nelle precedenti riunioni, che saranno loro, e nessun altro, i “controllori” dei lavori dell’opera e della corretta funzionalità della struttura, che non è un pericolo per la salute e l’ambiente. Insieme possiamo essere protagonisti di una nuova, civile e democratica stagione amministrativa e di riscatto sociale e strutturale”.

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di Redazione
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