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Sant'Anastasia, Carri allegorici per il primo Carnevale Anastasiano


Sant'Anastasia, Carri allegorici per il primo Carnevale Anastasiano
24/02/2011, 15:02

Dopo il successo di Stasia on the Beach nel luglio scorso, torna l’Ass. No Profit “Crescere con Sant’Anastasia” con una manifestazione che promette di colorare d’allegria l’intero paese.
In occasione della festività del Carnevale sarà organizzata domenica 6 marzo la I edizione del “Carnevale Anastasiano”, una sfilata composta da 4 carri allegorici che, partendo da piazza del Lavoro, dopo aver attraversato alcune vie cittadine si fermerà in piazza Cattaneo, addobbata a festa, dove ad accogliere i bambini ci saranno musica, balli ed animazione.
“Negli ultimi anni – dichiara la presidente Francesca Scippa – nel nostro paese il Carnevale è stato associato solo ad atti vandalici come lanci di uova, fialette maleodoranti, spray appiccicosi; è andata smarrita la caratteristica stessa di festa della fantasia. Il nostro intento è quello di restituire il Carnevale ai bambini, riempiendo Sant’Anastasia di coriandoli, palloncini e divertimento. Saranno coinvolte nella partecipazione tutte le realtà presenti sul nostro
territorio: scuole, associazioni, parrocchie. Vogliamo che tutti i bambini scendano in piazza con noi. È prevista anche una lotteria, con estrazione dei premi la sera della festa”. Proprio la lotteria è una delle entrate che permetterà la realizzazione dell’evento: “Abbiamo ricevuto – continua la presidente – il patrocinio dal Comune, ma, come è prassi nella nostra associazione, i soci si sono autotassati, oltre naturalmente ad impegnare il loro tempo e le loro forze nel creare ed attuare il tutto. La lotteria è un ulteriore finanziamento, allestire quattro carri non è un affare da poco, ma ci piaceva l’idea di trasferire l’entusiasmo profuso per Stasia on the Beach in una festa che fosse ad uso e consumo dei bambini. Naturalmente speriamo che anche gli adulti accompagnino la nostra sfilata, non c’è bisogno di andare altrove, anche Sant’Anastasia può offrire qualcosa di buono”.

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di Redazione
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