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Sant'Anastasia, i volontari riaprono il CAD


Sant'Anastasia, i volontari riaprono il CAD
28/09/2011, 15:09

Il CAD “Centro alloggio diversamente abili G. Liguori” (via S. Giuseppe) ha riaperto il cancello lunedì pomeriggio scorso, per la gioia dei diversamente abili, grazie all’apporto gratuito delle associazioni di volontariato Annabella, Panda e AcliInsieme. Le attività rischiavano di non avviarsi, con notevole disagio per i circa 25 utenti, dato che si attende un progetto dell’Ambito 10 con il quale garantire un servizio rispondente alle attese. “Le associazioni di volontariato - afferma l’assessore alle politiche sociali, Ciro Castaldo - con grande senso di responsabilità hanno proposto all’amministrazione di offrire un servizio indispensabile senza alcuna remunerazione. La loro disponibilità permette la ripresa di un servizio ormai radicatosi nel territorio, punto di riferimento certo per tante famiglie ed accorcia le distanze sociali che ancora esistono. I nostri diversamente abili hanno avuto una risposta alle loro esigenze di socializzazione, di orientamento formativo e di conoscenza. Ringrazio le associazioni e assicuro che l’assessorato garantirà al più presto stabilità al CAD, grazie anche al finanziamento di circa 33mila Euro ottenuti per la manutenzione necessaria allo stabile e per ammodernare i locali”. L’amministrazione assicurerà le normali spese di gestione della struttura e fornirà il pulmino per disabili, mentre le associazioni garantiranno l’apertura del Centro Polifunzionale, i pomeriggi dei giorni dispari – dalle ore 16 alle 19,00.  Tutti gli operatori delle associazioni hanno assicurato la loro presenza, con figure professionali come assistenti materiali, insegnanti, educatori, per garantire attività di laboratorio e manipolazione. “Accogliere persone con diverse abilità al fine di far acquisire loro una crescente autonomia e permettere di affrontare i diversi cicli di vita sociale – afferma il Sindaco, Carmine Esposito - è lo scopo principale del servizio pubblico del polifunzionale ed a realizzarlo l’amministrazione comunale si è impegnata, così come si sta impegnando a favorire la socializzazione, l’orientamento formativo e il superamento delle barriere del disagio”.

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di Redazione
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