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Sant'Anastasia, protezione civile a scuola per reclutamento


Sant'Anastasia, protezione civile a scuola per reclutamento
12/12/2011, 15:12

SANT’ANASTASIA – Aula Magna piena. Così aveva chiesto l’assessore alla P.I., Veruska Zucconi e così è stato. Affollata di studenti del quarto e quinto anno dell’I.T.C. Luca Pacioli, l’aula magna ha accolto la Protezione Civile di Sant’Anastasia, rappresentata dal consigliere comunale delegato, Fernando De Simone, dal Capo-Nucleo P.C. Carmine Romano e dal “formatore” individuato dalla Giunta, Ciro dott. Gifuni. Scopo: far innamorare i giovani della Protezione Civile e reclutarli per il prossimo corso di formazione. E’ andata bene e molti ragazzi e ragazze si sono iscritte, mentre i professori sono stati entusiasti. Verranno quindi anche dall’I.P.C. L. Pacioli i futuri volontari del Nucleo Comunale di Protezione Civile che saranno presenti il 14 gennaio prossimo, probabilmente in sala consiliare, alla prima seduta delle nuove reclute.
Il Comune di Sant’Anastasia, infatti, ha lanciato con apposito bando a firma del Comandante P.M., dott. Fabrizio Palladino, il nuovo reclutamento di Volontari al fine di integrare l’attuale Nucleo Comunale di Protezione Civile, che presta la sua opera senza fini di lucro o vantaggi personali, svolgendo servizio di prevenzione e soccorso in caso di calamità interessanti il territorio comunale, nonché di ripristino a seguito dell’emergenza.
Per l’ammissione al Nucleo Comunale di Protezione Civile di Sant’Anastasia, saranno verificate le istanze presentate, accettate dal Sindaco, Carmine Esposito e occorrerà frequentare e superare il corso di formazione.
I volontari ammessi a far parte del Nucleo Comunale di Protezione Civile saranno equipaggiati dall’Ente ed opportunamente addestrati mediante corsi organizzati dagli enti preposti, quali la Regione Campania, l’Ufficio Territoriale di Governo, il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale dello Stato, ecc..;
Entrati a far parte del Nucleo Comunale di Protezione Civile, senza alcuna retribuzione, saranno tenuti a partecipare alle attività istituzionali nonché a quelle esercitative con impegno, lealtà, senso di responsabilità e spirito di collaborazione. Non potranno svolgere alcuna attività in contrasto con la P.C., ma saranno garantiti, a chi lavora, il mantenimento del posto di lavoro e del trattamento economico e previdenziale durante l’attività istituzionale e/o addestrativa, nonché la copertura assicurativa ed il rimborso delle spese sostenute.
Cosa faranno i volontari? Soprattutto interventi per affrontare le emergenze; educazione nelle scuole; servizi di assistenza nelle manifestazioni pubbliche di rilievo; soccorso in ambienti impervi; assistenza al cittadino con l’unità mobile.
“E’ fondamentale avere una cittadinanza attiva – afferma il formatore Ciro Gifuni – per una corretta gestione dei rischi possibili con uomini e strumenti adatti, come il Nucleo Comunale di P.C., che ha ampiamente dimostrato in questi anni di essere preparato ad affrontare varie situazioni di emergenza. L’idea di reclutare volontari tra i giovanissimi è ottima ed abbiamo trovato nel Pacioli un’ottima collaborazione, con una risposta attenta e partecipata da parte degli studenti”.
“La Protezione Civile locale è di altissimo livello – afferma il consigliere delegato Ferdinando De Simone – e svolge sul territorio locale, nazionale ed internazionale un ruolo di primissimo piano. All’interno del C.O.C. è un punto di riferimento e, calato nella nostra realtà, copre tutte le emergenze che si possono realisticamente verificare nel territorio comunale, ricevendo plauso dalla popolazione e, in varie occasioni pubbliche, dal Sindaco. Per una buona P.C. è indispensabile il mantenimento delle relazioni sociali e la continuità delle attività, specialmente di prevenzione e formazione presso le scolaresche. Auguro, quindi, ai prossimi volontari di poter dare sempre il meglio di sé stessi”.
“Il nucleo comunale di protezione civile fin dalla nascita nel 1989 – dice l’assessore Veruska Zucconi – si è posto a servizio del cittadino, diventando una realtà importante e punto di riferimento per tanti giovani. Per questo ho voluto che fosse presentato ai giovani studenti del Pacioli il reclutamento e spero che quelli che hanno fatto richiesta siano tutti idonei e diventino operatori di soccorsi con mezzi e tecniche speciali in tutti i settori”.

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di Redazione
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