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Sant'Anastasia, sciolta la partecipata Amav


Sant'Anastasia, sciolta la partecipata Amav
21/01/2012, 13:01

È il 21 gennaio 2012, primo giorno della nuova era per il servizio di igiene urbana e raccolta rifiuti a Sant’Anastasia. L’Amav, l’azienda partecipata divenuta qualche anno fa di esclusiva proprietà del Comune, che da oltre un decennio svolgeva il servizio, è stata sciolta, non esiste più. «Esistono ancora invece, i debiti che questo carrozzone voluto dal centro sinistra aveva creato – dice il sindaco Carmine Esposito – ora sarà un tecnico nominato dal tribunale a decidere se optare per il fallimento o per un concordato. Oggi però è un giorno importante per Sant’Anastasia e i suoi cittadini, un ulteriore traguardo raggiunto dalla nostra amministrazione in poco meno di due anni». Il sindaco Esposito aveva perseguito l’obiettivo di rivoluzionare il servizio fin dal primo giorno di insediamento, snocciolando conti e pecche dell’azienda anche in un incontro pubblico con i cittadini quando, nel cinema Teatro Metropolitan, carte alla mano, spiegò perché fosse necessario sopprimere un’azienda che, per la situazione debitoria creatasi, rischiava di trascinare con sé in un baratro anche lo stesso Ente. Oggi la nuova ditta, la G.P.N., scelta con regolare gara d’appalto, è già al lavoro, con l’ausilio di tutti gli ex dipendenti Amav. «Non abbiamo solo risolto la situazione, ma anche salvaguardato ogni singolo posto di lavoro – spiega il sindaco Esposito – e c’è da sottolineare che, pur con tutti i problemi che abbiamo trovato, Sant’Anastasia non ha sofferto dell’emergenza rifiuti per un solo giorno, fin dal nostro insediamento». I costi per l’Ente del nuovo servizio sono pari al canone che il Comune corrispondeva all’Amav ma, trattandosi di esternalizzazione, non c’è rischio di «sforamento» o oscillazioni per le casse municipali – e dunque per la collettività - oltre al vantaggio di una ovvia semplificazione contabile. «Gli sforzi sono stati enormi, ma l’obiettivo è raggiunto – continua il sindaco – ora ci si può concentrare sull’incremento della raccolta differenziata, già al 50 %, noi faremo l’impossibile, con l’ausilio dei cittadini, per rendere autonoma da questo punto di vista la nostra città». Già rilevanti le novità per il nuovo servizio: lo spazzamento, già introdotto mesi fa, sarà accompagnato da un «ripasso» pomeridiano nella raccolta. «Invitiamo i cittadini a rispettare il calendario di deposito e conferimento – aggiunge il sindaco, che ha conservato la delega all’Ambiente – li sosterremo su questo versante, con iniziative e campagne di sensibilizzazione, oltre con incentivi che stiamo al momento vagliando».

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di Redazione
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